Progetto sicurezza Pd: «Idee nostre riciclate»
Morini (Zona Stadio): sono solo chiacchiere, molte proposte le abbiamo fatte noi nel 2013
«La situazione è ormai fuori controllo e questa iniziativa del Pd mi sembra sciocca e anacronistica»: la pensano così di alcuni residenti della zona di viale Belvedere, del Grattacielo e della Gad, uniti nel sottolineare che «la politica deve scendere in campo con idee e risorse concrete» e non solo a parole dopo la proposta del progetto Ferrara Si-Cura del Pd, illustrato dal segretario Luigi Vitellio. E i cittadini, questa volta, ci mettono la voce ma anche la faccia: «Abitando in viale Belvedere - sottolinea Marcello Bugnoli - non si può non notare quotidianamente la concentrazione di malavitosi che hanno preso dimora sulle mura. Secondo me la situazione, all'amministrazione comunale, è sfuggita di mano». Dito puntato sulla scarsa attenzione che gli amministratori hanno dimostrato in questi anni sul fenomeno di spaccio e degrado. «La nostra è una città vecchia - incalza Bugnoli - dove il retaggio politico è ancora ben visibile. Le forze dell'ordine, d'altra parte, fanno di tutto per mettere in campo le azioni mirate a prevenire una recrudescenza del fenomeno. C'è, secondo me, una situazione generalizzata di degrado, non solo spaccio, ed è ora che la politica tolga il sedere dalla poltrona su cui siede e venga a toccare con mano come si vive in strada». E ribadisce Bugnoli «tutte queste parole sono un palliativo che dimostrano solo che la politica non riesce più a intervenire. Perché a me sembra che questa sia una ennesima manovra pre elettorale del Pd». Anche i residenti del grattacielo sono molto perplessi. «Ben venga questa iniziativa - continua Maurizio Rossi - ma bisogna tradurre le parole in fatti. E' vero che a forza di ripassare il grattacielo gli appartamenti si sono ripuliti, ma fuori il problema spaccio rimane. Tutto quello che è uscito dalla conferenza stampa del Pd sono solo bei propositi. Certo, era ora che anche la politica si svegliasse, ma a forza di parlare di percezioni soggettive ci ritroviamo in una situazione di degrado che, da cittadino, posso testimoniare che esiste e si tocca con mano tutti i giorni». Anche l'associazione comitato Zona Stadio scende in campo: «Per noi sono solo chiacchiere - concludono Massimo Morini e Giovanni Bagni - perché sono anni che abbiamo sollevato il problema. Molte proposte di "Si - Cura" sono nostre fatte dal 2013 ad oggi». «Era un progetto iniziato molto tempo fa - aggiungono - con altre iniziative e comunque è fallito, perché per quanto concerne la sicurezza in Gad non ha dato risultati soddisfacenti visto che lo stesso questore ha sottolineato un "peggioramento" della situazione».
«Occupare gli spazi e usare i social?» si chiedono: «Non è certo farina del sacco del Pd o di Vitellio, ma sono proposte già fatte negli incontri istituzionali e loro le hanno riprese. Anche noi abbiamo proposto di far rete tra associazioni, ma tutto è fallito, perché non c'è un progetto di continuità e concretezza fra le stesse per risolvere il problema. Dove era il Pd quando parlavamo di spaccio e facevamo biciclate? Dove era l'amministrazione quando abbiamo proposto più telecamere in zona o la terza pattuglia durante la notte? Aspettiamo una risposta concreta».
Federica Achilli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
