Elezioni, in casa Pd c’è una terna di nomi
A Formignana la vicesindaco Tinozzi, l’assessore Perelli e il segretario Bizzi sono in campo per sfidare il primo cittadino uscente Ferrari che si ricandiderà
FORMIGNANA. Tra i piccoli comuni dove si voterà il 12 giugno per le elezioni amministrative al momento attuale Formignana, assieme a Vigarano Mainarda, appare quello dove si annuncia un’aspra battaglia tra gli schieramenti contrapposti. Certa la ricandidatura del sindaco uscente Marco Ferrari, il quale sta già lavorando sul versante delle alleanze. «Voglio fare una lista per il bene del paese e non contro il Pd. Prima ci sono i cittadini e poi vengono i partiti». Pare che Ferrari comunque un abboccamento con i partiti lo abbia già avuto, in particolare con la Lega per uno scambio di opinioni. Situazione estremamente ingarbugliata in casa Pd. «Siamo ancora in una fase di valutazione - spiega Gabriele Bizzi, segretario del circolo Pd locale - quelle che circolano in paese sono solo voci». Situazione estremamente fluida. In origine il candidato a sindaco doveva essere l’attuale vice Gloria Tinozzi le cui quotazioni sono in discesa complice anche un sondaggio i cui risultati non sarebbero stati entusiasmanti, poi sono salite le quotazioni dell’assessore Laura Perelli, ben vista anche dalla segreteria provinciale. Ora sembrano in crescita le azioni dello stesso Bizzi il quaale sarebbe appoggiato da diversi componenti il circolo formignanese del Partito Democratico. «A quanto mi risulta - afferma GiorgioDalPasso, sindaco di Formignana ininterrottamente dal 1978 al 1993 il quale partecipa ai vari incontri del circolo - si sta ancora discutendo, i papabili sono tanti. Perchè non appoggiamo Ferrari? Nulla da eccepire sulla persona ed anche il lavoro svolto collegialmente dalla sua giunta lo ritengo positivo, il fatto è che Ferrari non ha mai chiesto un incontro ufficiale con il circolo Pd. Non si fa così».
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