La Nuova Ferrara

Ferrara

peruffo (fi)

«Quanto impegno per Fiorini E per i tanti disoccupati?»

La consigliera comunale di Forza Italia, Paola Peruffo, interviene sulla vicenda del sindacalista Luca Fiorini, licenziato da Besell e poi reintegrato dal giudice del Lavoro, per sottolineare quella...

2 MINUTI DI LETTURA





La consigliera comunale di Forza Italia, Paola Peruffo, interviene sulla vicenda del sindacalista Luca Fiorini, licenziato da Besell e poi reintegrato dal giudice del Lavoro, per sottolineare quella che ritiene una discrepanza tra «la fortissima mobilitazione che si è innescata per il salvataggio del sindacalista, con la Cgil e la sua leader Camusso in prima fila per difendere a gran voce il proprio esponente» e altre situazioni legate alla precarietà del lavoro. «Mi chiedo cosa faccia il sindacato, così duramente impegnato in prima linea per il caso Fiorini per i tanti lavoratori che non hanno la fortuna di trovarsi nelle condizioni del suddetto».

Peruffo si riferisce ai 20-30enni che stentano a trovare un’occupazione stabile. «Quelli mediamente fortunati ottengono un contratto di collaborazione, altri vengono obbligati ad aprire una partita Iva. Per quasi tutti loro paghe da fame, ferie inesistenti o non pagate, richieste perentorie di disponibilità per i fine settimana e ben oltre gli orari canonici, accumulando più lavori per provare a vivere senza il fondamentale contributo di genitori e nonni. Protestare? Ipotesi impraticabile, perché inimicarsi i datori/committenti significa perdere anche quel misero contratto. Un mutuo, una casa, dei bambini? Sogni che vengono regolarmente rimandati fino a quando si è troppo logori per desiderarli ancora».

Tutto questo per dire che «ci sarebbe un intero sistema da riformare per non rischiare di apparire totalmente anacronistici e tutelare solamente pochi privilegiati. Situazioni che abbiamo tutti regolarmente sotto gli occhi e che, forse, solo i sindacati non riescono a vedere perché troppo impegnati in qualche guerra di principio riservata a sempre meno eletti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google