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Ruspa e metodo Naomo nella posta di Vitellio

Ferrara, il volantino infilato nella cassetta del segretario Pd dopo le proposte-sicurezza. Solidarietà dal mondo politico. Lodi (Lega): «Una burla, ma non siamo stati noi»

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FERRARA. Lo ha trovato nella sua buchetta della posta, «l’unico fortunato di tutto il condominio» ad averlo ricevuto. Il volantino è quello riprodotto qui a fianco, e il destinatario è il segretario provinciale del Pd Luigi Vitellio, proprio all’indomani della presentazione delle 12 proposta dei Dem sulla sicurezza. «Sono certo che nessuno rivendicherà la paternità di questo gesto, perché ben consapevoli del limite tra battaglia politica e intimidazione», scrive lo stesso Vitellio su Facebook.

L’immagine, di per sè, non è inedita: è la stessa degli adesivi fatti stampare tempo fa dalla Lega Nord, con la ruspa salviniana, il Sole delle Alpi e il nome di battaglia di Nicola Lodi, l’intraprendente responsabile della sicurezza del Carroccio che ha fatto suo con orgoglio il soprannome di “Naomo”. La missiva per Vitellio non è altro che la fotocopia, ingrandita, dello stesso adesivo, ammette Lodi. Che, subito dopo, chiarisce di non aver nulla a che fare con quell’anonima spedizione. E, addirittura, si fa garante per l’intero partito. «Nessuno degli esponenti della Lega farebbe un’azione nascosta - replica al telefono e poi ribadisce con una nota - Anzi, lo consegnerei personalmente a Vitellio in maniera scherzosa»; così come, ricorda, aveva fatto con il sindaco Tagliani appiccicando l’adesivo sulla calza della Befana «senza destare alcun clamore e scandalo».

In realtà, quel messaggio anonimo infilato nella cassetta della posta di Vitellio ha innescato vari messaggi di solidarietà al segretario del Pd: «Non ti curar di loro, ma guarda e passa», consiglia con l’Alighieri l’assessore Modonesi. «Quanta povertà in un solo volantino, quanta pochezza, quanta ignoranza - interviene il consigliere comunale Davide Bertolasi - derubricare a semplice burla questo gesto sarebbe miope, è ben chiara una intimidazione vera e propria». Esprimono solidarietà i consiglieri Deanna Marescotti del Psi («da parte mia e del mio partito») e Leonardo Fiorentini di Sel. «Ma che vigliacchi», aggiunge la consigliera regionale Marcella Zappaterra. «La miseria di chi non sa argomentare», è la considerazione del presidente del consiglio comunale Francesco Colaiacovo.

Messaggi di cui Nicola Lodi si dichiara stupito, considerando l’episodio «una goliardata». «Il Pd fa ironia a suo piacere e quando qualcuno fa lo stesso ci si arma di allarmismo?»

Nessun dubbio, concorda Lodi, sul fatto che il gesto sia legato alle proposte dei Democratici per una città sicura: «Io credo che la gente sia stanca e che lo spot di ieri e le proposte di Vitellio abbiano scatenato un’indignazione per un progetto solo su carta. Non rinnego il significato del metodo Naomo, ovvero chi delinque e mette a soqquadro una nazione va mandato a casa sua, senza se e senza ma».

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