Crolla muretto, evacuate due famiglie
A Porto Garibaldi la caduta, dovuta al forte vento, ha provocato la rottura di una condotta del gas di un’abitazione
PORTO GARIBALDI. Le forti raffiche di bora che hanno spazzato la costa l’altra sera sono all’origine del crollo di un muretto di cinta in via Cacciatori della Alpi a Porto Garibaldi, con la conseguente rottura di una condotta del gas. E due famiglie che, per motivi di sicurezza, hanno dovuto lasciare le loro abitazioni fin quando la falla nella tubatura non è stata chiusa. L’episodio verificatosi intorno a mezzanotte e mezza di giovedì, ha infatti comportato l’evacuazione di due famiglie residenti tra i civici 10 e 12 della strada, che corre parallela alla strada Acciaioli.
«Ci ha risvegliati dal sonno un forte boato - commenta Carla Barillari, residente con il marito Nazzareno Farinelli e con i due figli nell’abitazione il cui muretto di cinta è stato interessato dal crollo – e in simultanea abbiamo avvertito un odore acre e persistente di gas. Siamo immediatamente scappati fuori».
La bora, che in serata aveva sfiorato i 50 nodi ha provocato il crollo di una porzione del muretto di cinta, che ha sua volta ha perforato una condotta principale del gas. Non appena è scattato l’allarme è tempestivamente giunta sul posto è giunta in via Cacciatori delle Alpi una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Comacchio con Aps (auto-pompa-serbatoio), che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area coinvolta, come spiega il capo-distaccamento Adriano Buoso.
L’intervento dei vigili del fuoco è consistito nell’individuazione del danno e nel transennamento dell’area, agevolando così il compito dei tecnici reperibili di “2i Energia spa”, che sono stati chiamati sul posto. Questi ultimi, una volta individuata la falla hanno provveduto a sigillare la tubatura con un tappo di emergenza, mentre una decina di residenti, ovvero i componenti delle due famiglie che vivono nella villetta, sono stati evacuati per tutta la durata dell’intervento.
«Non abbiamo potuto spostare le auto e quindi siamo rimasti in strada ad attendere che i pompieri mettessero la zona in sicurezza – prosegue Carla Barillari – ma possiamo tirare un sospiro di sollievo, perché tutto è andato per il meglio, nessuno ha subito conseguenze. Abbiamo avuto l’accortezza di non accendere la luce, dopo aver avvertito il botto e la forte puzza di gas».
Le due famiglie hanno potuto rientrare in casa intorno alle 2 di notte. Ieri mattina sono intervenuti ancora sul posto i tecnici della ditta fornitrice del gas, la “2i Energia spa”, per la sostituzione del contatore e della tubatura che è stata danneggiata durante il crollo del muretto.
Ho portato i bimbi a scuola un’ora dopo – conclude – la donna -, ma stiamo bene. Abbiamo solo avuto il disagio di restare senza riscaldamento sino a metà mattina. Ringrazio i vigili del fuoco e i tecnici del gas perché sono intervenuti subito e hanno svolto al meglio il loro lavoro».
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
