Diversamente abili, novità per le rette nei centri diurni
BONDENO. Ancora servizi sociali e assistenziali al centro del dibattito, a Bondeno, dopo la discussione in bilancio del tema del trasporto sociale. Stavolta, è il Comune a presentare i conti,...
BONDENO. Ancora servizi sociali e assistenziali al centro del dibattito, a Bondeno, dopo la discussione in bilancio del tema del trasporto sociale. Stavolta, è il Comune a presentare i conti, relativamente alla contribuzione per calmierare le rette per i centri diurni per diversamente abili. Le novità appena introdotte dall’assise riguardano le tariffe che, a seguito di una delibera regionale, recepita dal comitato di Distretto, prevedono la compartecipazione delle famiglie sulla base della dichiarazione Isee (reddito equivalente) di tipo socio sanitario. Il tema è stato al centro dell’incontro a palazzo municipale, tra l’amministrazione e le famiglie del centro socio riabilitativo diurno ‘Airone’. Presenti, oltre all’assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti, anche la dirigente municipale, Paola Mazza, il caposettore Massimo Mori, Angela Dianati (coordinatrice Airone) e Giovanna Bonora (assistente sociale). «Abbiamo registrato la massima comprensione da parte delle famiglie – ha commentato Coletti – visto che il consiglio comunale ha recepito i nuovi criteri per l’accesso in strutture residenziali o in centri diurni, definiti dalla Regione.» Il nuovo sistema è stato condiviso dalle sigle sindacali. «Il Comune – conclude Coletti – continua a fare la sua parte, stanziando fondi per venire incontro alle esigenze delle famiglie più esposte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google