Il Comune non molla per l’ufficio postale
Dopo la chiusura dello sportello di Marozzo prosegue la procedura al Tar Il sindaco Romanini: il 9 febbraio l’azienda dovrà depositare una memoria
MAROZZO. Passando per Marozzo, da diversi mesi si nota un’assenza che a molti dei residenti sta causando non pochi disagi.
La mancanza dell’ufficio postale che, che dopo anni di attivo servizio, è stato chiuso all’inizio del settembre dello scorso anni, in un’ottica di riorganizzazione dell’azienda. Il termine di questo servizio nella frazione di Marozzo, come in altre piccole località della provincia di Ferrara e non solo, non è stata vista di buon occhio dai cittadini che hanno espresso la propria contrarietà alle amministrazioni comunali. E i municipi - come ha fatto Lagosanto - recepita la cosa hanno avviato un’azione nei conftonti di Poste Italiane, con istanza al Tribunale amministrativo regionale, per la riapertura, anche con orari e ridotti, di alcuni uffici postali ritenuti di importanza e posizione strategica per popolazione e territorio.
Dopo mesi di “calma piatta”, seguiti alla presentazione dell’istanza al Tar da parte delle amministrazioni comunali interessate dalla chiusura degli uffici postali definiti minori, ora qualcosa si è mosso ed in positivo, anche se è ancora presto per scrivere la parola fine alla vicenda. Come ha evidenziato il sindaco di Lagosanto, Maria Teresa Romanini, anche se l’ufficio postale di Marozzo è ancora chiuso, al Comune di Lagosanto è già pervenuta, da Poste Italiane, la richiesta di riattivazione del contratto d’affitto per lo stabile.
Il primo cittadino laghese inoltre sottolinea come il prossimo 9 febbraio Poste Italiane dovrà depositare in tribunale una “memoria” ed il Comune avrà, successivamente a sua volta, 30 giorni di tempo per depositare una “contro memoria”. Come ha evidenziato il sindaco Romanini, saranno fatte delle perizie (lo prevede questo particolare percorso), ma fino ad ora chi ha intrapreso questa strada per riattivare il servizio ha conseguito la riapertura dell’ufficio postale chiuso. Insomma nulla di certo, ma ci sono ampi spiragli positivi e di buon auspicio perché l’ufficio postale di Marozzo possa tornare in attività. Tra l’altro una analoga procedura è stata seguita dal Comune di Masi Torello, che ha l’udienza davanti al Tar già fissata per il 4 maggio.
Maria Rosa Bellini
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