L’Auser porta i farmaci nelle case degli anziani
Anita, la consegna a domicilio è una delle attività dell’associazione La sezione è stata fondata quasi un anno fa. Ora i soci chiedono una sede
ANITA. Nella minuscola frazione argentana è attiva da quasi un anno una sezione dell’Auser. Tra gli scopi quello di offrire la consegna gratuita dei farmaci a domicilio in quanto Anita non ha la farmacia. Ci si è accordati con le farmacia di Longastrino e la Lugaresi di Alfonsine. E stata installata una buchetta in un’ area pubblica dove i cittadini, che avranno firmato la liberatoria nei confronti di Auser, (ne sono state raccolte una novantina) mettono una busta chiusa con dentro la ricetta medica. Tutti i lunedì e giovedì dopo le 18 si vanno a ritirare le buste e vengono consegnate alla farmacista, la quale prepara i farmaci in buste chiuse in modo tale che il volontario non venga a conoscenza del contenuto. Lo stesso volontario anticipa la spesa, pagando l'importo e consegna a domicilio il sacchetto facendosi rimborsare l'importo sostenuto.
A gennaio è stata indetta un'assemblea pubblica per fornire il bilancio delle attività dell'anno 2015 fornendo i seguenti dati : 90 liberatorie; 250 recapiti di farmaci; 1200 km percorsi dai singoli volontari. La sezione è stata fondata da sette volontari. All'assemblea hanno partecipato il presidente provinciale Moreno Bottoni e il vice sindaco di Argenta Andrea Baldini. Nella gestione 2015 tutti i volontari hanno sostenuto i costi economici legati ai mezzi di trasporto ( carburante, manutenzionne, ecc ). Sempre nel 2015 è stata lanciata una campagna di solidarietà al gruppo verso i cittadini di Anita per una raccolta fondi attraverso mercatini raccogliendo " cose vechie " ( abiti, giocattoli, utensili, ecc ) avendo grande riscontro. Per l'attività di quest’anno l'Auser di Ferrara ha concesso un piccolo contributo, mentre l'amministrazione comunale di Argenta ha dimostrato grande interesse all'esperienza del gruppo Auser di Anita, si è dimostrata aperta e desiderosa di aiutare la sezione nelle forme possibili. «Noi auspichiamo di avere una sede ed un'eventuale convenzione - afferma il presidente Davide Zanotti - in quanto, quando ci costituimmo indicendo un'assemblea pubblica, l'amministrazione fu presente con l'assesore Samuela Pamini e il sindaco Antonio Fiorentini affermarono che avrebbero monitorato la nostra esperienza come prototipo per poi eventualmente estendere l'esperienza la dove esistono realtà simili. Sempre quest’anno, grazie alle donazioni di privati e di alcune associazioni locali vorremmo avviare un servizio di presidi ( stampelle carrozzelle) da fornire gratis a chi ne farà richiesta». Le attività svolte sono gratuite. L’Auser è una associazione onlus.(m.bar.)
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