Nutrie, interventi cercansi
Continuano le segnalazioni sulla presenza dei roditori nell’area del cimitero
COMACCHIO. Continua a tener banco, nella città lagunare, la discussione tra i cittadini sulla proliferazione di nutrie nella zona del cimitero di Comacchio. A maggior ragione se si tiene conto che la presenza dei roditori, ormai abituati alla presenza degli umani e delle loro attività, arriva fin dentro il camposanto. E non è certo una presenza che passa inosservata, che suscita sconcerto, molto spesso, tra quanti si recano al camposanto per una visita alle tombe dei loro cari defunti. Anche ieri sono arrivate segnalazioni di cittadini. Intanto «l'amministrazione comunale al momento non ha precisazioni da fare». Resta però il fatto che si è in attesa di poter comprendere fino in fondo come intervenire. Sull’argomento, a fine gennaio è intervenuto l’assessore regionale Simona Caselli, spiegando che sul fronte delle nutrie sono «poche le Regioni che hanno agito con la stessa tempestività» dell’Emilia Rpmagna. Ricordando che «per effetto di un provvedimento nazionale, passate ai Comuni», l’assessore regionale ha spiegato che si sta lavorando al Piano emiliano-romagnolo, «che ha comunque tempi tecnici che vanno rispettati, visto che va effettuata la valutazione d’incidenza nei Siti di importanza Comunitaria e nelle Zone di protezione Speciale». Proprio per non avere vuoti normativi la Regione ha emanato il 25 gennaio, una delibera che, per garantire la continuità di gestione, stabilisce che fino all’adozione del Piano regionale restano in vigore i Piani comunali.
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