Raggirò e derubò un'anziana a Vigarano: denunciata
I carabinieri hanno individuato la donna che il 19 gennaio si finse impiegata postale per farsi consegnare donaro e ori da una signora di 84 anni
VIGARANO MAINARDA. Le aveva fatto credere di essere un'impiegata postale, convincendola così a farsi mostrare le banconote e i monili d'oro che aveva in casa, con la scusa di un controllo per verificare l'autenticità del denaro e dei preziosi. La vittima, una signora di 84 anni, lo scorso 19 gennaio era stata così derubata dei suoi averi da una malvivente che si era poi dileguata a piedi. L'anziana aveva sporto denuncia ai carabinieri ed erano subito partite le indagini da parte dei militari della Compagnia di Cento che, al termine degli accertamenti, sono riusciti a risalire alla falsa addetta postale: si tratta di una donna di 46 anni, residente nel Ravennate e già conosciuta alle forze dell'ordine, che è stata denunciata per il furto con raggiro.
L'ennesimo episodio di inganno che vede vittima persone anziane. Per questo i carabinieri ribadiscono i consigli per evitare di finire preda di queste persone senza scrupoli. Ecco il decalogo:
- Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità;
- Verificate sempre con una telefonata da quale servizio è stato mandato l’operaio che bussa alla vostra porta e per quale motivo. Se non ricevete rassicurazione non aprite per nessuna ragione;
- Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per verificare impianti di qualsiasi tipo (idrico, elettrico, del gas, etc.) o per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per controllare o sostituire banconote false date;
- Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o affari o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi anche se è una persona distinta e dai modi affabili;
- Quando fate operazioni in banca o in un ufficio postale possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze periodiche;
- Se all’interno della banca o dell’ufficio postale avete il dubbio di essere osservati, parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza;
- Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre;
- Ricordatevi che, dopo essere stati in banca o nell’ufficio postale, nessun cassiere vi potrà inseguire per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato;
- Quando utilizzate il bancomat usate prudenza. Non prelevate se vi sentite osservati e fatelo soprattutto durante gli orari di apertura delle banche o degli uffici postali, perché sovente le manomissioni delle apparecchiature Atm avvengono di sera e durante le giornate di chiusura del fine settimana e se notate qualcosa di anomalo (ad es. la mancata erogazione del denaro o la presenza di elementi posticci) segnalatelo immediatamente al 112;
- Da tempo le associazioni benefiche non fanno raccolta di soldi porta a porta. Fate eventualmente un versamento attraverso la banca o la posta, ovviamente dopo aver fatto le dovute verifiche. In ogni caso non date soldi in contanti a sconosciuti.
In generale, per tutelarvi dalle truffe:
- diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
- non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
- non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
- non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.
E in caso di situazioni strane o dubbie chiamate subito il 112.
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