Stop all’abbandono selvaggio Si amplia il servizio di ritiro
Cresce purtroppo il deplorevole fenomeno dell'abbandono selvaggio di rifiuti ingombranti. Hera risponde migliorando il servizio gratuito di ritiro a domicilio, garantendo tempi più brevi: in pratica...
Cresce purtroppo il deplorevole fenomeno dell'abbandono selvaggio di rifiuti ingombranti. Hera risponde migliorando il servizio gratuito di ritiro a domicilio, garantendo tempi più brevi: in pratica il cliente potrà ricevere una data di appuntamento all'atto della sua prima chiamata telefonica al call center (il numero verde è 800999500, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 22, e il sabato dalle 8 alle 18), mentre in passato doveva attendere di essere richiamato per conoscere la data del ritiro. Nell'entromura la fascia oraria sarà dalle 8 alle 10, in presenza di chi ha fatto richiesta; nelle altre zone non bisognerà più necessario attendere l'arrivo della ditta incaricata, ma sarà sufficiente, nel giorno indicato, lasciare il materiale in strada entro le ore 8, su suolo pubblico e nei pressi di casa, senza creare intralcio.
«Il servizio - dice il dirigente di Hera Alberto Santini, affiancato da Sandro Berghi - è già molto gradito dai ferraresi: abbiamo circa 8mila richieste ogni anno e nel 2015 sono state 500 le tonnellate di rifiuti ingombranti recuperate».
Per l'assessore all'ambiente Caterina Ferri «in questo modo miglioriamo la puntualità dei servizi già attivi e puntiamo a ridurre un fenomeno che ha dei costi sui cittadini. Come Comune abbiamo chiesto di intensificare la vigilanza alle Guardie ecologiche volontarie e alla Polizia municipale: servono sanzioni nei confronti degli inadempienti». Anche se risalire a chi compie quei misfatti non è affatto semplice.
Per quanto riguarda il rifiuto verde, il cittadino, se ne produce quantitativi consistenti, può richiedere la consegna gratuita a domicilio di specifici cassoni per la raccolta di sfalci e potature. In caso di quantità ridotte, si può invece conferire il rifiuto verde nei cassonetti marroni dislocati sul territorio (circa 1.150). Inoltre, nelle aree extra urbane, sono attivi servizi di raccolta porta a porta di questa frazione di rifiuto. Mentre c'è una convenzione apposita per favorire i giardinieri professionisti.
Fabio Terminali
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