Don Bedin: non basta dire facciamo pulizia
La proposta: con i moduli del terremoto allestiamo sistemazioni provvisorie per gli sgomberati
di DON DOMENICO BEDIN*
Sgomberate. Il palazzo degli specchi, i ponti di via Maverna e di Caldirolo sgomberate. Facciamo pulizia.
Sono d'accordo, ma dove mandiamo le persone che sono sotto i ponti o nelle case abbandonate?
Sono clandestini? Irregolari? Semplicemente senza fissa dimora?
L'importante è fare pulizia come si fa con le immondizie che si sono accumulate negli anni in questi luoghi. Anzi il pattume non può essere neppure rimosso senza delle regole e destinazioni precise perché appartiene all'azienda e deve essere trattato , stoccato e trasportato con regole rigidissime... addirittura sarà selezionato e valorizzato perché è una risorsa... Ma gli uomini e le donne no... più o meno come nutrie o topi o burdacc (scarafaggi). Peggio perché per questi ci sono delle aziende specializzate e addirittura qualche animalista si incazza (solo per le nutrie però)...
Ma non vi fa impressione e non vi inquieta il fatto che chi vuole gli sgomberi non lo faccia per dare una sistemazione più dignitosa alle persone ma solo per fare pulizia?
Se poi si scopre che dietro l'operazione sgombero del Palazzo degli Specchi ci sono interessi milionari da difendere non regge neppure il desiderio di pulizia. Solo soldi!
Propongo che il Comune dia in comodato alla AssociazioneViale K i sottoponti e le strutture abbandonate pubbliche e la ditta Parnasi il Palazzo degli Specchi. In questo modo le persone li attualmente abusive diventerebbero nostre ospiti e potremmo dare loro una residenza e i conseguenti diritti all'assistenza.
Non scandalizzatevi gente... Qualcuno che manifesta e grida più forte forse ha avuto la casa popolare con sistemi simili e forse neppure sta pagando il canone da anni...
Fin qui la provocazione e il sarcasmo (anche le pietre grideranno!). Più pacificamente , realisticamente e con Misericordia propongo di allestire prima degli sgomberi un luogo provvisorio fatto con i moduli del terremoto o simili, presso la zona Rivana, vicino alla mensa di Viale k per ospitare coloro che verranno sgomberati.
Questo permetterà la verifica dei documenti e l'assistenza per quei casi di maggiore fragilità.
Chiedo alla Caritas diocesana e alle varie organizzazioni di volontariato e di protezione civile ecc... di trovarci per confrontarci ed eventualmente organizzarci.
. *Presidente Associazione Viale K Ferrara
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