«Vogliamo che Vigarano abbia un Nuovo Inizio»
VIGARANO MAINARDA. Ieri all'Hotel Antico Casale è stato presentato il candidato sindaco del centrodestra per le elezioni comunali del prossimo giugno. Sul nome espresso dalla Lega Nord, Davide...
VIGARANO MAINARDA. Ieri all'Hotel Antico Casale è stato presentato il candidato sindaco del centrodestra per le elezioni comunali del prossimo giugno. Sul nome espresso dalla Lega Nord, Davide Bergamini, si è formato una coalizione che comprende anche Forza italia e la lista Civica Per Noi Vigarano.
«Abbiamo lavorato - ha detto Alan Fabbri consigliere regionale e referente provinciale della Lega Nord - per formare una coalizione di centrodestra forte, con persone serie ed in grado di conquistare il comune. Ci siamo compattati su Davide Bergamini, una persona senza tessere in tasca, pacata, concreta e con una grande capacità di ascolto che non ha l'attuale sindaco uscente che si è chiusa nel suo ufficio e non ascolta la gente. Si tratta di un imprenditore che si è realizzato da solo, questo dice tutto sulla persona».
D'accordo anche le altre componenti. «Il candidato scelto - ha detto il deputato Elio Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Forza Italia - è in linea con quanto chiede il nostro presidente Berlusconi. Vale a dire rinnovamento con persone giovani, capaci e possibilmente imprenditori».
Sostegno anche dalla lista civica di Per Noi Vigarano. «Abbiamo il candidato ideale - ha precisato Marcello Fortini - in quanto tanti dei suoi progetti coincidono con i nostri».
Infine il pensiero del candidato sindaco. «Dopo una serie di incontri - ha spiegato Davide Bergamini - ogni gruppo ha fatto un passo indietro per trovare l'intesa sul mio nome. Vogliamo dare un nuovo corso alla politica per rilanciare il territorio e avvicinare la gente a chi governa il comune. Il programma verrà annunciato a breve, appena raccolte le ultime osservazioni che ci stanno pervenendo dai cittadini. Per noi ci sono delle priorità. Garantire la sicurezza dei cittadini, aumentando sul territorio la presenza della polizia municipale e delle tecnologie di controllo. La crescita favorendo imprese e artigianato e massimo sostegno sociale alle persone che hanno bisogno».
Nella coalizione manca Fratelli d'italia, ma «nel centrodestra - ha precisato Alan Fabbri - tre su quattro componenti trovano l'accordo ed è chiaro chi è che vuole l'unità e chi la divisione». In ogni caso la finestra è ancora aperta se FdI rinuncia al dictat «o il candidato sindaco o facciamo una nostra lista».
In attesa del simbolo ora il centrodestra usa il motto “Nuovo Inizio” con una freccia che punta in alto in segno di crescita della collettività.
Giuliano Barbieri
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