«La festa si ferma in segno di rispetto»
Prima del dramma il numeroso pubblico aveva applaudito Carmen Russo, Silvan e i carri
CENTO. «Una persona che stava festeggiando con noi, ci ha lasciato. È una tragedia che va a colpire questa manifestazione di gioia e festa». È l'annuncio che ha sconvolto il pubblico del Carnevale di Cento e ha posto fine alla festa sul circuito. Sul palco per la comunicazione congiunta, il sindaco Piero Lodi, con Filippo Parisini (presidente Ente Territorio), il patron Ivano Manservisi e la madrina della giornata Carmen Russo. Ad annunciare il passaggio silenzio dei carri, al rientro su corso Guercino, il sindaco Lodi: «Un annuncio drammatico che condiziona inevitabilmente la seconda parte di questo carnevale. Purtroppo una persona si è sentita male sul circuito. I soccorsi sono stati immediati, come l'impegno dei sanitari per rianimarlo. Un intervento tempestivo e importante nel tentativo di evitare il peggio, anche se la situazione è apparsa subito grave».
Di fronte a quella che non si può che definire una «tragica fatalità che ha colpito una persona che era legata a questa manifestazione, che aveva lavorato nel mondo delle società carnevalesche (per la precisione con i Ribelli, ndr.), verrà rispettato l'assoluto silenzio finché il corpo non sarà uscito dal circuito». Come segno di rispetto, anche il ritorno dei carri su corso Guercino, con una sfilata silenziosa. Dal pubblico, un lungo applauso, anche «come gesto di affetto e vicinanza alla famiglia e nel rispetto del dolore di chi gli ha voluto bene. È drammatico pensare che una domenica di festa, in occasione di quel carnevale che lui stesso amava, si conclusa con un evento così drammatico».
Lo stop improvviso, è arrivato come un fulmine a ciel sereno, su una domenica che fino a quel punto, aveva regalato i emozioni e momenti di allegria. Accanto al patron Ivano Manservisi, la soubrette Carmen Russo che, in attesa di salire sul palco del Carnevale, ha commentato: «È sempre un piacere tornare a Cento e al suo splendido carnevale. In fondo questa, è una terra a cui sono particolarmente legata. Il pubblico di Cento, non può che trasmettere allegria e spensieratezza.. Del resto questo carnevale, dal cliché collaudatissimo, sa regalare tanto spettacolo. Al Carnevale di Cento, si viene a scatola chiusa». Con la madrina dell'evento, anche la figlia, la piccola Maria «tre anni il 14 febbraio», e il marito Enzo Paolo Turchi «al carnevale, nel ruolo di papà».
A incantare e a lasciare senza fiato con i suoi spettacoli di magia e illusionismo, il grande pubblico della seconda domenica di carnevale, il doppio spettacolo del mago Silvan, a Cento con il manager Sergio Longhi (Agenzia Teatrale Emiliana). Giochi di magia e un viaggio nel mondo della parapsicologia, davanti ad un pubblico attento e ipnotizzato, il grande mago, famoso in tutto il mondo, ha aperto così lo spettacolo: «Sono onorato e felicissimo di essere, non a Las Vegas, non a New York, ma di essere qui, a Cento, in una piazza con un pubblico meraviglioso, tanto allegro ma anche educato, e ad un carnevale stupendo. I carri sono i migliori che io abbia mai visto nella mia vita». E mentre sul circuito, le società carnevalesche Mazalora, Riscatto, I Ragazzi del Guercino, Toponi e Risveglio hanno incantato il pubblico a suon di spettacolari coreografie, grande gettito e splendide maschere in cartapesta, sul palco di piazza Guercino, non solo l'acrobatica esibizione del campione di calcio freestyle Kirill Mezenok, ma anche tantissimi giovani calciatori, con la premiazione delle società che hanno partecipato al riuscitissimo 3° Torneo di calcio Cento Carnival Cup-1° Trofeo Arsenal Soccer School.
Ad inaugurare la seconda domenica di Carnevale, poi, in occasione del centenario dalla nascita di Ferruccio Lamborghini, erano state 15 splendide storiche Lamborghini, presenti Fabio, Ferruccio jr e Tonino Lamborghini.
Beatrice Barberini
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