Carife, Maisto attacca e spacca il Pd
Accusa il deputato Bratti: sono sgomento per le sue dichiarazioni, vogliamo e dobbiamo essere con la nostra gente
La vicenda Carife tiene banco non solo nell’ambito economico e sociale, con migliaia di risparmiatori azzerati dei loro soldi dalla sera alla mattina. Anche la politica è particolarmente in fermento, come si nota in un clamoroso affondo fatto ieri dal vicesindaco Massimo Maisto, contro l’onorevole Bratti. Un attacco che spacca il Pd, con Maisto che si schiera apertamente con il sindaco Tagliani e si dice stupefatto dalle affermazioni del deputato ferrarese del suo partito secondo cui non avrebbe ricevuto sollecitazioni dal territorio sulla banca.
«Più di 5 mila persone nel weekend - spiega il proprio disappunto il vicesindaco - per vedere la mostra su De Chirico: un grande risultato, ma questo lunedì non gioisco. Non basta a me e non basta alla città. Tre motivi. 1) Troppa è la preoccupazione di chi ancora non sa se avrà rimborsi per la vicenda Carife e si deve sorbire le speculazioni politiche; come se non bastasse leggo sgomento le dichiarazioni che l'onorevole Bratti ha rilasciato alla Nuova Ferrara (se confermate, visto che sono virgolettate), dove sulla vicenda Carife dice che non ha avuto sollecitazioni dal territorio. Il Sindaco si è già espresso in maniera chiara sulla vicenda e come lui siamo in tanti nell'amministrazione e nella politica ferrarese ad avere ben presente che siamo, dobbiamo e vogliamo essere dalla parte della nostra comunità. Io sono ogni giorno nel mio ufficio e nelle iniziative in città, la porta è sempre aperta. 2) Mentre noi tutti siamo impegnati a lavorare, con il sindaco e l'ssessore Fusari, per risolvere positivamente la vicenda del Palazzo degli Specchi, altri non offrono alternative ma speculano: è giusto che i cittadini abbiano ben chiaro che c'è chi guarda al futuro per migliorare la nostra città (noi), chi specula politicamente senza offrire nulla di concreto, per una manciata di voti in più (la Lega), chi specula pensando di essere ancora al centro di un sistema imprenditoriale che è fallito. 3) Da cittadino, da amministratore e da politico sono preoccupato per il tema della sosta a pagamento a Cona, visti i ritardi infrastrutturali, della metropolitana di superficie in particolare. Anche su questo: al lavoro per ascoltare, capire e provare a risolvere. In troppi, nella politica e nell'economia ferrarese, pensano furbescamente: «tanto se la striga Tiziano». Io da primo collaboratore del Sindaco dico invece che la partita per rendere più bella (economicamente, socialmente, culturalmente, ecc..) la nostra comunità la si gioca in tanti». Un affondo senza precedenti in questi anni in casa Pd.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
