Carta elettronica: ecco le novità
Copparo, il Comune avvia le procedure per il nuovo documento di identità
COPPARO. Alla fine dello scorso anno è rimbalzata la notizia, in tutto il Paese, la necessità per i Comuni italiani di avviare la procedure per rilasciare la carta di identità elettronica (per capirci, quella che dovrebbe avere un microchip come un bancomat, e riportare tutta una serie di informazioni sul possessore, dalle impronte digitali fino alla volontà di donare gli organi. Naturalmente, non si tratterà di processo rapido e facile, dato che già diversi anni fa (per l’esattezza nel 1997 e tra i Comuni emiliano-romagnoli coinvolti vi era Cesena), era partita la sperimentazione per questo documento elettronico. Così abbiamo chiesto all’assessore competente, Paola Bertelli, come si comporterà il Comune di Copparo.
«Il discorso è ovviamente complesso - spiega -; a fine anni Novanta, quando partì la precedente iniziativa, c’erano grosse difficoltà logistiche ed organizzative. Per capirci, i personal computer ai vari livelli avevano tutta una serie di sistemi operativi diversi che non comunicavano tra loro. Poi, serviva una importante fase di istruzione per gli operatori, perché a questi livelli serve una conoscenza perfetta dei meccanismi e delle situazioni. Non ultimo, ai tempi, per la macchina che doveva realizzare le carte di identità, si parlava di un costo di acquisto di circa 50 milioni delle vecchie lire. Alla fine, si decise di soprassedere e di continuare (le amministrazioni comunali non erano obbligate ad aderire) con le normali carte di identità in carta».
Con le nuove disposizioni, si tratta di avere dei tempi ancora lunghi, perché le esigenze sono le stesse, anche se poi si parla di adesione volontaria e successivamente di allargamento e, comunque, di un tempo per fare andare a regime che dovrebbe arrivare fino al 2018, anche se per il Comune di Copparo si parla di avvio entro settembre per il primo step. Ci sarà comunque un registro unico nazionale per i documenti elettronici.
Una cosa va sottolineata su questo argomento: le carte di identità elettroniche avranno un costo maggiore di quelle tradizionali in carta. Si parla infatti di circa 25 euro, contro i 5-6 euro di quelle cartacee, ed il costo è legato alla diversità dei materiali e di procedure, e per diversi mesi - comunque - non sarà possibile realizzarne.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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