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Copparo, Fabbri prepara una Lega in salsa Veronese

di Marcello Pulidori
Copparo, Fabbri prepara una Lega in salsa Veronese

Venerdì scorso l’incontro tra l’ex grillina e il capogruppo del Carroccio in Regione Appare imminente l’approdo della consigliera comunale nel partito di Salvini

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COPPARO. Magari non sarà stato amore a prima vista, ma di certo la “simpatia” c’è ed ora sta diventando qualcosa di più. La lei è Luana Veronese, il lui è Alan Fabbri. Lei ex M5S, ex presidente del comitato per salvare l’ospedale di Copparo, e tra breve, forse, anche ex consigliera comunale indipendente. Questo perché le avance del capogruppo leghista in consiglio regionale (nonchè segretario provinciale del partito di Matteo Salvini) iniziano a diventare piuttosto insistenti. Il dubbio (o la certezza?) sorge immediato e ad alimentare i sospetti è soprattutto la fotografia (a corredo di questo pezzo, foto postata dallo stesso Fabbri alle 22,55 di venerdì scorso sulla propria pagina Fb), corredata da un testo di questo tenore: “E anche a Copparo la Lega Nord raccoglie consensi! E avanti!”). Come non pensare, allora, ad un imminente approdo della Veronese nella Lega Nord? I diretti interessati hanno, però, le bocche cucite; inutile tentare di strappare una dichiarazione. Ma la sensazione che il primo incontro tra i due avvenuto, stando ai soliti bene informati, un mese fa a Bondeno possa essere stato galeotto, ci sta tutta. Ad avvalorare le maliziose lingue ci sono anche altri personaggi, in questo momento di secondo piano, che confermerebbero lo scoccare della scintilla tra Fabbri e la Veronese: nella foto, oltre a loro, compaiono infatti anche Stefano Bigoni (consigliere comunale leghista a Berra) e Carlo Bertelli (segretario comunale del Carroccio di Copparo). Proprio Bertelli, tra l’altro, sarebbe l’intermediario tra i due (quasi) promessi sposi ancora ritrosi nel dare l’annuncio. A questo punto alcune considerazioni sono comunque possibili. La prima: Alan Fabbri (ma anche la stessa Veronese) sono ormai esponenti politici troppo “esperti” per non sapere che una foto tale, per di più pubblicata su Facebook con cotanto commento (sopra riportato) non può non dare il là a ipotesi, commenti, pronostici e proposizioni di nuovi scenari. La seconda (più strettamente politica): se alla fine il matrimonio si farà, la Lega potrà non soltanto entrare in possesso della dote di voti della Veronese (come candidata sindaco, nel 2014, allora con la casacca del M5S, ottenne 1960 preferenze, pari al 20,06%), ma potrà così anche fregiarsi di aver guadagnato un consigliere comunale leghista (peraltro sia in Comune che nell’Unione dei Comuni). Fin dal prossimo consiglio comunale (che dovrebbe tenersi il 17 febbraio). La terza, ed ultima. considerazione: la consigliera comunale corteggiata coronerebbe anche un antico sogno, avendo in passato più volte strizzato l’occhio al Carroccio. Galeotta fu la foto e chi la postò?

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