«Dall’opposizione soltanto ostruzionismo»
Affondo del sindaco Trombin: noi siamo onesti e lavoriamo per il bene della comunità
JOLANDA DI SAVOIA. È spesso acceso il confronto in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione. Un confronto su cui è intervenuto il sindaco Elisa Trombin, contestando apertamente l’azione della minoranza e proprio in una seduta consiliare richiesta dall’opposizione.
«Il comune di Jolanda di Savoia sta vivendo un momento della sua storia di eccezionale importanza - dice - le pagine dei giornali stanno dando cronaca di grandi investimenti economici (campus universitario e progetti Società Bonifiche Ferraresi, ndr) e sociali che cambieranno la vita di questo paese».
L’amministrazione comunale «da mesi - ha continuato il sindaco - lavora a questo progetto che ora è concreto: investimenti, lavoro, servizi di cui godranno i cittadini. Un progetto che tutti apprezzano e che molti ci invidiano. Il miglioramento della qualità della vita è lo scopo unico di quest'amministrazione, come lo è stato quando ci siamo occupati della scuola».
Sarebbe «utilissimo - ribadisce Trombin - un contributo ed un confronto con tutti, opposizione in primis, per collaborare a realizzare questi progetti nel modo più proficuo possibile per la nostra piccola comunità».
Aggiunge la Trombin riferendosi all'ultima seduta consiliare: «Invece cosa è accaduto? Questo consiglio - ha sottolineato Trombin con ironia - che si che si può definire il consiglio comunale-Pezzoli è la sintesi perfetta di quanto ha fatto e sta facendo l'opposizione. Mentre si sta facendo la storia e il futuro di questa comunità che cosa fa la consigliera Pezzoli? Quello che ha sempre fatto da quando ha desolatamente perduto le elezioni: ostruzionismo politico ad oltranza a mezzo di denunce penali, richieste di ispezioni, controlli quasi parossistici. Attaccare, distruggere e colpire il sindaco la sua giunta e pure i dipendenti comunali».
Le richieste di accesso agli atti «sono un diritto - dice ancora Trombin -ma qui sono e costituiscono un mezzo per impedire all'amministrazione di fare il suo mestiere».
Il sindaco cita tra le varie cose la «lettura completa di data di presentazione e di evasione di 50 accessi agli atti (di cui un solo diniego e due differimenti) vi è stato un solo momento in cui la consigliera Pezzoli si sia occupata del futuro di questa comunità?».
Quindi la Trombin ribadisce: «Noi siamo onesti, lo dico e ribadisco ad altra voce: noi siamo onesti. Magari da qualche parte abbiamo sbagliato. Ma noi vogliamo fare il futuro di Jolanda di Savoia cogliendo appieno questa grande opportunità che ci viene offerta con progetti, opere e lavoro».
Franco Corli
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