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balboni (Ami) sul caso sosta

«La linea 6 non sarà potenziata»

«La linea 6 non sarà potenziata»

L’agenzia della mobilità presenta i dati delle corse per l’ospedale

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Con la metropolitana di superficie che non garantisce ancora il servizio navetta, il taxi che non sembra proprio a buon mercato e l’assenza di una pista ciclabile (finanziata oggi solo per un tratto), l’autobus in questi anni è stato il solo servizio pubblico in grado di affiancare l’auto privata per il trasporto dell’utenza dalla città all’ospedale di Cona e ritorno. C’è però chi chiede di aumentare il numero delle corse e, se possibile, il numero delle linee che servono l’ospedale. «Al momento - risponde Michele Balboni, direttore dell’Agenzia per la mobilità (Ami) - non è previsto un potenziamento delle corse della linea numero 6 (Porotto-Cona) e nemmeno l’aggiunta di altre linee di servizio all’ospedale». Balboni cita alcuni dati sulla frequenza del servizio (97 corse giornaliere per la linea 6, 49 verso Cona e 48 verso la città) e precisa che «la fascia oraria copre dalle 6 del mattino alle 22». La corsa media dalla stazione all’ospedale, aggiunge Balboni, impiega 33 minuti mentre una rilevazione eseguita il 27 novembre del 2014 dalla stessa Ami, puntualizza sempre il direttore, ha calcolato quante persone sono effettivamente scese e salite davanti al polo di Cona: 1461. La linea di bus n. 6 risulta seconda solo alla n. 11 (Ponte) per quantità di passeggeri.

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