La scuola entra in carcere con l’alberghiero Vergani
«Siamo abituati a incontrare l'Istituto Alberghiero Vergani per eventi di promozione eno- gastronomica - ha sottolineato il sindaco Tiziano Tagliani - invece oggi l'obiettivo che la dirigente e i...
«Siamo abituati a incontrare l'Istituto Alberghiero Vergani per eventi di promozione eno- gastronomica - ha sottolineato il sindaco Tiziano Tagliani - invece oggi l'obiettivo che la dirigente e i suoi docenti vogliono raggiungere è prettamente sociale, in quanto si rivolge alla Casa Circondariale e ad alcuni detenuti» Così il sindaco Tagliani alla presentazione del progetto adottato solo in pochissime città italiane, dopo l'approvazione degli Uffici Scolastici Provinciale e Regionale e che prevede, per i detenuti a Ferrara, due corsi triennali di 20 ore settimanali ( dal lunedì al sabato, sia al mattino che al pomeriggio ) suddivise fra i sei insegnanti dell'Alberghiero e di 21 ore con 9 del Navarra che , in entrambi i casi affrontano anche le altre materie di un normale curriculum scolastico. «I 12 + 12 studenti reclusi che da ottobre stanno regolarmente e con molto entusiasmo frequentando le lezioni - ha precisato la dirigente Roberta Monti - al termine dei tre anni di studio, otterranno un regolare diploma che consentirà loro di svolgere, una volta terminato il periodo di pena, un lavoro in questi due settori». Ricordando l'articolo n. 27 della Costituzione dove si precisa che l'obiettivo della pena è il recupero del detenuto, la direttrice della Casa Circondariale Carmela De Lorenzo ha ringraziato la dirigente, Don Bedin di Viale K dal quale è venuta inizialmente la proposta, e Coop Estense.
Margherita Goberti
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