Licenza sospesa Bar chiuso due settimane
Notificato a un locale di Argenta il provvedimento del questore Sbordone Dai controlli è risultato frequentato anche da persone note alle forze dell’ordine
ARGENTA. Da oggi e per 15 giorni, il bar "Isola Verde" rimarrà chiuso. Antonio Sbordone, questore di Ferrara ha sospeso la licenza in base all'articolo 100 del Testo Unico per le Leggi di Pubblica Sicurezza. Un articolo che recita: «Il questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica ed il buon costume o per la sicurezza dei cittadini». Esperti giuridici fanno notare che, «la misura della sospensione della licenza di un esercizio ha prevalente natura di misura cautelare, con finalità di prevenzione, rispondendo alla ratio di produrre un effetto dissuasivo su soggetti ritenuti pericolosi, i quali, da un lato, sono privati di un luogo di abituale aggregazione e, dall'altro, sono avvertiti della circostanza che la loro presenza in detto luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità preposte, indipendentemente dalla responsabilità dell'esercente».
Dunque: nessuna sanzione per il gestore. Per chi lo frequenta, invece, c'è una sorta di avvertimento che sono cioè oggetto di "attenzioni" da parte delle forze dell'ordine. Infatti, da diverso tempo sia i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Portomaggiore che i loro colleghi della stazione di Argenta, hanno messo gli occhi nell’area dei giardini pubblici di via Matteotti, nel centro di Argenta. Basti ricordare che circa un anno fa, i carabinieri del Norm controllarono tutte le auto che transitavano da quei paraggi; un mese fa i militari di Argenta, hanno effettuato un controllo su alcune persone rinvenendo poco "roba" per uso personale; a metà gennaio, sempre il Norm, per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha arrestato un 22enne con addosso 7 dosi di marijuana. Non va dimenticato che nei paraggi, sulla base delle indagini dei carabinieri di Argenta, è stato denunciato un immigrato marocchino perché sarebbe l'incendiario dell'auto di Soelia. Un ultimo elemento a rafforzare la decisione è proprio di ieri quando i carabinieri, mentre stavano notificando l'ordinanza del questore, hanno controllato e segnalato un marocchino trovato in possesso di hashish. Prevenzione dunque anche in vista della buona stagione, quando cioè tutti sono all'aperto e per i residenti della zona, inizia un calvario per gli schiamazzi notturni.
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