La Nuova Ferrara

Ferrara

Ruota Libera dà una mano a Pietro

Ruota Libera dà una mano a Pietro

Masi Torello, tante iniziative benefiche del gruppo ciclistico per aiutare il bimbo

2 MINUTI DI LETTURA





MASI TORELLO. Anche quest'anno riparte l'avventura del gruppo ciclistico Ruota Libera con l'accoppiata "Beneficenza – giro ciclistico". Durante l'ultima assemblea è stato definito l'obiettivo a cui devolvere il ricavato delle varie iniziative che Ruota Libera andrà a mettere in atto: si tornerà ad aiutare Pietro, un bambino di Quartesana che da qualche anno lotta contro il neuroblastoma, una malattia molto rara che lo ha colpito circa un paio di anni fa. L’associazione ha avuto avuto un colloquio con Augusto, padre di Pietro, il quale ha elencato in maniera dettagliata i momenti cruciali che hanno vissuto dal momento della scoperta della malattia ad oggi, fra ospedali italiani e americani, facendo capire il calvario vissuto insieme alla moglie e a suo figlio. Ruota Libera mette in campo alcune iniziative volte a reperire fondi per “un futuro per Pietro”. La prima sarà un pranzo programmato per domenica 21 febbraio nei locali dell'asilo parrocchiale a cui seguiranno altre proposte che verranno comunicate successivamente. E' allo studio anche un depliant con l'intento di far conoscere il gruppo ciclistico, spiegare la scelta della donazione, dove poter trovare tutte le date delle iniziative e con le varie pubblicità dei commercianti masesi e non che hanno aderito all'iniziativa. A margine di questa iniziativa Ruota Libera vuole essere vicina alle famiglie dei concittadini periti nel rogo del poligono di tiro di Portomaggiore, Lorenzo Chiccoli e Maurizio Neri (quest’ultimo fotografo ufficiale del team sempre presente sia nei viaggi di beneficenza e insieme alla moglie anche ai pranzi organizzati dal gruppo ciclistico).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google