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Visit Ferrara lancia la sfida per il futuro del turismo

Visit Ferrara lancia la sfida per il futuro del turismo

Comacchio: il Consorzio ora conta 92 operatori, erano 42 nel 2013 Si punta su un marchio turistico di eccellenza e sulla destagionalizzazione

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COMACCHIO. Spinge sull’acceleratore della promo-commercializzazione unitaria del territorio il consorzio “Visit Ferrara”, che ieri mattina a palazzo Bellini ha tracciato il bilancio dei suoi primi tre anni di vita. Gianfranco Vitali, presidente uscente, (in partenza per Teheran in Iran dove dal 15 al 19 parteciperà ad una fiera internazionale) dopo aver ricordato l’imminente approvazione da parte dell’assemblea legislativa regionale della nuova legge sul turismo, impostata su areee non su prodotti, ha spiegato che «si va verso l’aggregazione territoriale per essere più forti e le quattro province costiere sono unite alla Provincia di Ferrara. Il consorzio Visit Ferrara promuove l’intera provincia». La mission che si prefigge il consorzio, partito con 46 soci e che ora ne conta 92 è quella di proseguire con un incisivo lavoro di squadra che mette insieme aziende turistiche ed istituzioni, incrementando le presenze turistiche in tutta la provincia, puntando su un marchio turistico di eccellenza e sulla destagionalizzazione. Vitali si è soffermato anche sui 3 milioni di presenze del 2015, 2.600mila delle quali a Comacchio e le restanti 400mila registrate a Ferrara. Il potenziamento del portale turistico www.visitferrara.eu , eventi, fiere, piani di marketing, collaborazioni con enti ed istituzioni sono gli impegni per i prossimi 5 anni. «Si vuole arrivare a 3milioni e 500mila presenze – ha aggiunto Vitali -; occorre coesione e reagire rispetto ai grossi competitor stranieri». Accogliendo le premesse delineate da Vitali, il sindaco Marco Fabbri ha riconosciuto che «il tentativo ambizioso di mettere insieme il turismo della provincia è ambizioso e rispetto al 2013, quando c’erano tanti pezzi scollegati tra loro, si sono fatti passi in avanti. La sfida vera per i prossimi anni è quella di trasformare intrattenimenti in grossi eventi, come si sta facendo con il carnevale». L’interesse mostrato verso il territorio dai tour-operator ad Utrecht e alle fiere invernali del turismo deve essere di stimolo, secondo il sindaco, per azioni sempre più forti sui mercati emergenti, come quello polacco ed ungherese, tanto quanto su quelli tradizionali (ma alla Bit a Milano, la borsa del turismo è la rassegna più importante in Italia, andrà un solo operatore Consorzio Navi del Delta-Po Delta Tourism ndr.) «L’auspicio è di essere sempre più inclusivi – ha concluso Fabbri – senza dimenticare i Comuni del Delta e della provincia, coinvolgendo anche le agenzie immobiliari».

Le elezioni del nuovo CdA del consorzio Visit Ferrara si svolgeranno il 22 febbraio. Sono intervenuti i consiglieri Lisa Testoni (Gulliver Island’s) e Ted Tomasi, che hanno formulato un “in bocca al lupo per consolidare i frutti ottenuti con obiettivo 100mila presenze in più l’anno.

Katia Romagnoli

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