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il consigliere di maggioranza contesta lodi

Zappaterra ai ferri corti con sindaco e Pd

Zappaterra ai ferri corti con sindaco e Pd

CENTO. Da alcuni mesi, il consigliere Denis Zappaterra si è messo di traverso rispetto all’opera della giunta Lodi e della maggioranza Pd. Diversi i temi affrontati, con interpellanze e con...

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CENTO. Da alcuni mesi, il consigliere Denis Zappaterra si è messo di traverso rispetto all’opera della giunta Lodi e della maggioranza Pd. Diversi i temi affrontati, con interpellanze e con interventi diretti al sindaco Lodi in aula, per sollecitare, chiedere chiarimenti. Dalla firma del contratto per la gestione del palasport tra Comune e Benedetto XIV, ai tempi dei lavori di sistemazione del tetto del palazzetto, dalla sicurezza delle palestre comunali alle politiche per superarne eventuali criticità, fino agli aiuti alle associazioni sportive perché si dotino del defibrillatore. L'ultimo affondo in ordine cronologico, sul progetto «che formalmente non esiste, di riqualificazione urbana di Renazzo, presentato dal sindaco Lodi a frontisti e attività commerciali, a cui hanno fatto seguito ben due petizioni di renazzesi». Nel prendere le distanze dal sindaco che «qualifica la petizione un atto democratico di serie B, nella restante parte del mondo democratico non è così», il consigliere (ancora formalmente nel gruppo Pd) invita Lodi «a utilizzare una maggiore prudenza nell'esercizio delle proprie esternazioni pubbliche» e lo esorta «a trattare con il massimo rispetto ogni atto democratico proveniente dai cittadini da lui amministrati 'pro tempore'. Svolgere il ruolo di consigliere comunale con un sindaco convinto di essere onniscente e onnipotente è particolarmente gravoso e difficile, essendo del tutto disprezzato il ruolo proprio del consiglio».

Immediata la replica del Pd, col capogruppo Marcella Cariani e il segretario Ivan Greghi: «Il consigliere Zappaterra da tempo, per malesseri di carattere nazionale, non partecipa all'attività di gruppo e partito. Probabilmente da questo dipende la sua lamentata scarsa conoscenza di quanto il partito e l'amministrazione comunale stanno decidendo e facendo». Nel merito della questione, «il sindaco è ampiamente entrato durante l'ultimo consiglio, spiegandone gli aspetti tecnici e delicati. Mai come in questo momento segreteria, gruppo consiliare e partito stanno lavorando con l'amministrazione per completare il progetto di mandato e costruire un ulteriore percorso di crescita rilancio per la città».

Sulla questione entra a gamba tesa anche il consigliere regionale Lega Nord e segretario comunale Marco Pettazzoni, che evidenzia «crepe vistose» nella maggioranza: «Il sindaco Lodi perde i pezzi della sua maggioranza, ma va avanti come se nulla fosse. Chiedo chiarezza, sulle parole del consigliere Pd Zappaterra, che ha parlato di una persona sola al comando della città».

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