Fiorentini (Sel): salvabanche indifendibile, ecco il problema
«Niente polemiche sulla pelle dei cittadini»: Leonardo Fiorentini, capogruppo comunale Sel, si dice d’accordo con Alessandro Bratti. Ma è l’unico aspetto del caso Carife sul quale concorda con il...
«Niente polemiche sulla pelle dei cittadini»: Leonardo Fiorentini, capogruppo comunale Sel, si dice d’accordo con Alessandro Bratti. Ma è l’unico aspetto del caso Carife sul quale concorda con il deputato Pd, per il resto sono bordate. «Le responsabilità dei vertici della banca prima, di Bankitalia poi e quindi di un governo politicamente incapace di pilotare una soluzione sostenibile per Carife sono sotto gli occhi di tutti.C’è poi - è l’attacco del consigliere Sel a Bratti - mette la testa dentro il buco, chi sospirando guarda il treno passare e chi si rimbocca le maniche. Devo infatti ringraziare Giovanni Paglia, parlamentare di Sel, che nonostante non abbia ricevuto “sollecitazioni dal territorio” si è fatto in quattro in questi mesi per trovare soluzioni alternative per risparmiatori e dipendenti Carife. A volte basta leggere i giornali». Sul conflitto interno al Pd, a Fiorentini pare «che il problema, almeno quello principale, sia che i suoi rappresentanti, in Parlamento come negli enti locali, si trovano oggi a dover difendere con un provvedimento il decreto salvabanche, indifendibile perché fatto in fretta e male, come per stessa ammissione del ministro competente». Fiorentini sollecita i parlamentari a «lavorare affinché le risorse messe a disposizione dal cosidetto fondo dedicato all’arbitrato siano sufficienti a salvaguardare in toto gli interessi dei risparmiatori traditi. Non ho il numero di Bratti, per cui gli manderò un tweet...».
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