«Il sindaco si rifiuta di chiarire certe vicende»
La replica della Pezzoli: la prima cittadina dimentica che vigilare è uno dei nostri doveri
JOLANDA DI SAVOIA. È ancora acceso il confronto tra maggioranza e minoranza. Su quanto detto lunedì sera dal sindaco di Jolanda, Elisa Trombin, durante il consiglio comunale, arriva l’immediata replica di Elisabetta Pezzoli, capogruppo di opposizione: «La minoranza - spiega la Pezzoli - è ben felice dei progetti e delle opportunità che riguardano il nostro paese e cogliamo l’occasione per ringraziare la Società Bonifiche Ferraresi per aver autonomamente scelto d’investire nel nostro territorio».
«Fatta questa premessa - continua la Pezzoli in risposta alla sindaco di Jolanda - il comunicato del sindaco apparso sulla stampa non ha alcuna attinenza con gli argomenti trattati lunedì sera. L’opposizione aveva richiesto la discussione di un punto all’ordine del giorno al fine di ottenere dei chiarimenti dal sindaco in merito all’uscita di alcuni dipendenti nel corso dell’ orario di lavoro e a quanto pare senza la dovuta timbratura. L’episodio era certamente noto al sindaco e qualora non lo fosse ci pareva corretto portarlo a conoscenza del primo cittadino e del consiglio comunale. La buona amministrazione - prosegue la Pezzoli - passa anche per il rispetto delle regole, da parte di tutti, e quindi anche da parte dei dipendenti pubblici del Comune. In attesa delle dovute e richieste spiegazioni, ne approfittiamo per ricordare al sindaco che, se fosse vera la circostanza rappresentata, si tratterebbe di un abbandono collegiale di otto dipendenti che avrebbero lasciato il municipio al solo fine di denunciare la sottoscritta. Ovviamente la denuncia è stata archiviata perché come ha stabilito il Tribunale di Ferrara ho solo esercitato il mio dovere di verifica e di controllo. Bisogna invece ricordare che questa Amministrazione, che dice di avere a cuore il bene dei cittadini, ha speso circa 45.000 euro di spese legali per procedimenti giudiziali e tra questi alcuni sono relativi alle denunce sporte nei confronti di un consigliere di minoranza, di un cittadino e addirittura della stampa. Noi non attacchiamo né il Sindaco, né la giunta, e tantomeno i dipendenti, ma forse si dimentica il ruolo dell’opposizione che ha il dovere di segnalare, vigilare e controllare l’operato dell’amministrazione ed è proprio in questa ottica che s’inserisce il nostro doveroso intervento in consiglio. Il sindaco non ha ancora risposto alle richieste di chiarimenti. I cittadini meritano risposte concrete - conclude la Pezzoli - e non hanno certo bisogno di inutili e pretestuose polemiche».
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