Ospedale, per i parcheggi a pagamento «disgusto e sgomento»
Il caso arriva in consiglio comunale a Masi Torello per opera della minoranza
MASI TORELLO. La questione di parcheggi a pagamento all’ospedale di Cona rimbalzerà anche nel consiglio comunale di Masi Torello. Il gruppo di minoranza “Insieme per Masi” vuole sapere che ne pensano il sindaco Riccardo Bizzarri e la sua maggioranza delle intenzioni manifestate dalla dirigenza dell’Azienda ospedaliera.
La minoranza un’opinione ce l’ha ed è negativa in quanto ritiene che «i cittadini di Masi Torello risulteranno essere particolarmente colpiti da questa scelta scellerata: i mezzi pubblici infatti forniscono orami da anni un servizio scadente non solo in termini di disagio nell’utilizzare mezzi obsoleti e particolarmente scadenti, ma soprattutto in termini di orari di servizio, che scoraggiano di fatto del tutto dal loro utilizzo gli ipotetici utenti».
I più colpiti sono gli anziani, che alla fine «necessitano di essere accompagnati da parenti tramite autoveicoli propri. Ai cittadini di Masi Torello non si può neanche prospettare, in chiave futura, la possibilità di usufruire della fantomatica metropolitana di superficie», visto che non si sono stazioni nella cittadina. L’ex sindaco Rescazzi, ricorda la minoranza, a suo tempo chiese invano una fermata del metro, bisognerebbe «ripercorrere» quella volontà oltre che contrastare la scelta dei ticket che suscita «un senso di disgusto, sgomento e disprezzo».
Sulla questione dei parcheggi a pagamento di Cona ha presentato ieri un’interpellanza il capogruppo comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Spath, che è anche medico di quella struttura.
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