Rapina con i coltelli, un arresto e cinque ricercati
Ferito il titolare del minimarket in viale Cavour e due suoi fratelli
FERRARA. Sembrava "solo" una lite dai toni un po' troppo accesi, tanto da arrivare alle mani e mandare uno dei contendenti all'ospedale. Ma era qualcosa di più Tanto che la questione è terminata con l'arrestato di E.F.O., cittadino nigeriano classe 1992, in Italia senza fissa dimora, disoccupato, sprovvisto di documenti d’identità, pluripregiudicato con precedenti per reati contro il patrimonio, accusato di rapina aggravata in concorso con altre 5 persone, al momento ignote.
Tutto inizia verso le 18.30 di giovedì 11, quando una volante (raggiunta subito dopo da un’altra unità operativa) interveniva in viale Cavour, 226, all'angolo con via delle Barriere, presso il negozio di frutta e verdura “Royal” per lite con persone ferite. All’arrivo dell’equipaggio, all’interno del negozio erano presenti 4 persone ferite, delle quali due, fratelli del titolare dell’esercizio, tutti cittadini del Bangladesh, e una nigeriana, poi identificata nella persona arrestata, che poco prima entrava in negozio con altri 5 suoi connazionali (dileguatisi prima dell’arrivo della polizia).
I sei “clienti” si aggiravano tra la merce esposta, quando uno di loro si avvicinava alla cassa e, dopo averne aperto il cassetto, prelevava alcune banconote depositate all’interno. Il titolare Royal Mahamudul si avvicinava allo sconosciuto, che lo strattonava con forza facendolo rovinare a terra. I due fratelli del titolare, fuori dal locale, si accorgevano del parapiglia ed entravano per soccorrere Royal. Ne scaturiva una colluttazione e nel contesto uno dei nigeriani, armato di coltello, colpiva il titolare al volto e i due suoi fratelli al collo, dopodichè cinque di questi si allontanavano di corsa dal negozio, mentre uno, E.F.O., quello che materialmente aveva prelevato le banconote dal registratore di cassa, veniva bloccato con non poca fatica dai tre fratelli, che riuscivano a chiudere la porta del negozio per impedire che anche lui si desse alla fuga prima dell’arrivo della polizia.
Royal Mahamudul riferiva agli agenti che gli era stata sottratta la somma di 300 euro e che l’autore materiale del “prelievo” era riuscito a cedere la somma a uno dei fuggitivi, mentre uno dei suoi fratelli, durante il parapiglia, veniva rapinato del telefono cellulare.
Al termine degli accertamenti E.F.O. veniva arrestato per il reato di rapina aggravata in concorso con altre 5 persone non identificate. L’arrestato che, tra l’altro ha due alias, ha precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, rissa, ed era già stato arrestato nel 2013 dai carabinieri di Castel Maggiore per furto. Il pluripregiudicato era stato espulso, con Decreto del Prefetto di Ferrara il 27 marzo 2015. Come prevede la normativa, era stato accompagnato per il trattenimento al Cie di Ponte Galeria, ma qui, come consente la normativa, il pluripregiudicato presentava istanza di protezione internazionale, ossia d'asilo, che gli veniva negata il successivo 3 agosto, provvedimento che gli è stato notificato il 18 gennaio scorso, ma per il quale è ancora nei termini per il ricorso.
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