Contri dà la carica al centrodestra
Il candidato sindaco di Lega, Fi e civiche: vinceremo le elezioni. Palmizio e Fabbri: Toselli? Potrà essere pedina importante
CENTO. «Al motto “Rinasci Cento”, vinceremo le elezioni, manderemo a casa l'amministrazione Lodi, e riporteremo il Comune al centrodestra«. Tolti i veli ieri a Diego Contri, candidato sindaco della coalizione di centrodestra. Al tavolo all'hotel Europa, il segretario comunale della Lega Nord Marco Pettazzoni che ha presentato la schiera dei partiti e delle civiche che sostengono la candidatura del 42enne, imprenditore centese. Sono Lega Nord, rappresentata per l'occasione da Gianluca Vinci (segretario nazionale Emilia) e da Alan Fabbri (segretario provinciale e capogruppo in Regione), Forza Italia al tavolo con l'on.Massimo Palmizio (coordinatore regionale), e le civiche: Per le Frazioni che fa capo a Fausto Pareschi, Noi Che rappresentato da Francesca Guidetti e Progetto Centese col referente Emanuele Boccafoglia. «Vogliamo dare un volto nuovo a Cento - ha spiegato Alan Fabbri – che negli ultimi 5 anni ha avuto un'amministrazione comunale che non è stata in grado di rispondere alle esigenze dei centesi. Dai dati della Ragione, tra i Comuni dell'Alto Ferrarese, Cento è maglia nera per la ricostruzione post sisma. Cento merita di più. Contro le scelte sbagliate del governo Pd di Piero Lodi, scegliamo Contri, un imprenditore e non uomo di partito, dare risposta alla voglia di cambiamento dei centesi, per dare loro priorità nell'assegnazione dei diritti e servizi. Contri saprà ascoltare le diverse anime del centrodestra e del civismo, e i cittadini. Il nostro sindaco, passando per piazza, non farà finta di essere al telefono, né nominerà la moglie del vicesindaco - da cui le sue dimissioni - in un ente. E tutto, mentre maggioranza e giunta Lodi, fanno finta di nulla. È inaccettabile». Ed è proprio per non ripetere gli errori del passato, che Palmizio ha voluto Forza Italia nella coalizione di centrodestra, assieme alle le principali civiche centesi: «Obiettivo, mandare a casa la sinistra e Lodi, non più tanto amato, nemmeno dai suoi consiglieri comunali». Parola poi ai rappresentanti delle civiche, Fausto Pareschi (Per le Frazioni) che punta sul rilancio economico del Centese, Francesca Guidetti (Noi Che) che'augura «buona fortuna al fuoriuscito consigliere Mattarelli» e parla del lavoro svolto nei 5 anni all'opposizione, e della lista composta da persone di valore, tra cui Giorgio Zecchi. Ed Emanuele Boccafoglia (Progetto Centese) che, con la nuova lista, mira «a migliorare e rivitalizzare la città, al buon vivere a Cento». Per Contri «è ora di cambiare, mandando a casa la peggiore amministrazione che Cento abbia avuto». Nella coalizione, «partiti e civici hanno pari dignità, per il bene di Cento. Il confronto con i cittadini, il sostegno a imprenditori, associazioni di volontariato e sportive, sarà una priorità. Il sindaco, non un uomo solo al comando, ma al suo fianco, una squadra, un gruppo di lavoro, formato da persone con competenze che lavora per Cento. Alla base di questo progetto ci sono la sicurezza, l'economia, le scuole e l'ospedale». Un progetto che apre le porte anche a Fabrizio Toselli, e a chiunque, garantiscono Contri e Pettazzoni, voglia «arricchire la squadra del centrodestra. La gente ci chiede di stare uniti e fare bene. Attendiamo l'ultimo tassello, Fratelli d'Italia». Da Palmizio, l'auspicio che «Fabrizio Toselli, oggi comprensibilmente amareggiato, voglia partecipare, entrando nella lista di Forza Italia». Mentre Fabbri rilancia: «Nei prossimi mesi Toselli avrà un grande compito nel centrodestra, portare a fusione i Comuni di Sant'Agostino e Mirabello. Non vogliamo distoglierlo da questo impegno. Ma potrà essere, se accetterà, una pedina fondamentale in questa campagna elettorale e nella futura squadra di governo, per quanto riguarda il tema ricostruzione del comune di Cento».,
Beatrice Barberini
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