Due vescovi per il millenario di San Leo
Giornata speciale a Voghenza: Negri e Turazzi alla messa nell’ambito delle celebrazioni
VOGHENZA. Il Millenario è alle porte: 1016-2016. Nel pomeriggio di oggi, Voghenza tornerà ad essere il centro dell’Impero. Mille anni fa, l’imperatore Enrico II, sovrano del Sacro Romano Impero, si fermò nella sede vescovile per sostare una notte con le reliquie di San Leone, donate dal Papa come gratitudine per aver difeso la Chiesa da greci e saraceni. Ma da quel luogo, il Santo scalpellino di origine dalmata non volle più partire, affascinato da quelle terre intrise di storia e devozione. «Desideravo nel viaggio ed in patria trattarti onorevolmente, abbiti il luogo che ti scegliesti»: furono queste le parole di Enrico II quando i cavalli, all’alba del 14 febbraio, non vollero ripartire per la Germania col carro imperiale. Per iniziare la lunga ricorrenza legata a quei momenti storici, alle 17 vi sarà la messa solenne officiata dai due vescovi di Ferrara e Montefeltro, ovvero monsignor Luigi Negri e monsignor Andrea Turazzi. Alla funzione, parteciperanno le autorità civili, i sindaci Chiara Cavicchi per Voghiera e Mauro Guerra per San Leo, i fedeli delle due comunità. Già dalla mattina, i pellegrini di San Leo saranno ospitati a Voghiera per visitare i siti d’interesse. Nella mattinata, alle 10 visita guidata al Museo civico e alla reggia di Belriguardo. Dopo il pranzo, alle 14,30 altro approfondimento storico alla necropoli romana e al Museo del modellismo storico di Voghenza. Al progetto hanno partecipato moltissimi soggetti, che durante il 2016 continueranno ad interagire per creare e organizzare gli altri eventi. In programma vi sono due mostre coordinate a Voghenza e San Leo, un francobollo speciale con associato annullo filatelico, un convegno in cui sarà mostrato un video sul Santo, nonché un libro per raccogliere tutti gli studi avvenuti in questi mesi preparatori. Oltre ai due comuni ferrarese e romagnolo, sono coinvolte le Pro Loco, le Diocesi di Ferrara-Comacchio e San Marino-Montefeltro, la Regione Emilia-Romagna, la Società di Studi Storici Montefeltro, la Società di promozione San Leo 2000, Ferrara Terra e Acqua.
Il progetto fu avviato lo scorso anno, quando il compianto Ottorino Bacilieri iniziò a prendere in esame i testi storici e religiosi in cui comparivano notizie sulla vita di San Leo e sulla leggenda di Voghenza. Il lavoro è continuato, dopo la sua scomparsa a settembre, grazie alle figlia Maria Elena insieme all’assessore Paolo Benetti affiancato dal sindaco Cavicchi, i quali hanno creato la commissione speciale di studi che continuerà l’opera nei prossimi mesi.
Enrico Menegatti
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