La Nuova Ferrara

Ferrara

Scuola - la protesta in prefettura

«Il concorso non tiene conto della situazione dei precari»

«Il concorso non tiene conto della situazione dei precari»

I docenti precari hanno manifestato ieri davanti alla prefettura: una protesta contro il disagio per una situazione lavorativa che, per loro, lascia ben poche speranze. Ad illustrare la situazione...

2 MINUTI DI LETTURA





I docenti precari hanno manifestato ieri davanti alla prefettura: una protesta contro il disagio per una situazione lavorativa che, per loro, lascia ben poche speranze. Ad illustrare la situazione e i motivi della mobilitazione è Alessandra Zangheratti, della segreteria Cisl Scuola, ma la manifestazione è stata indetta da tutte le sigle sindacali. «Alla base di questa mobilitazione nazionale ci sono il concorso per il reclutamento dei docenti, e il fatto che non si tiene conto del precariato. Secondo il Ministero questi precari che hanno acquisito, secondo la sentenza della Corte europea il diritto alla stabilizzazione, dovranno sostenere nuovamente un concorso». «A livello nazionale - continua - abbiamo fatto dei ricorsi al Tar, perché sono stati esclusi dal piano straordinario di assunzioni, mentre dei posti vacanti ci sono». Un' altra voce importante è quella relativa agli stipendi: «problema ancora non risolto. Ci sono persone qui oggi che da settembre hanno visto due stipendi e neanche interi». Ma non ci sono solo gli insegnanti. Anche il personale amministrativo, continua Zangheratti, «quest'anno non ha visto assunzioni, e chiediamo che ci sia un organico dell'autonomia».

Al termine, Diana Benetti, coordinatrice precari della Cgil Scuola, scende insieme ai delegati Uil e Cisl, Roberto Lamanna e Roberto Mastellari, dicendosi soddisfatta «per essere stati ascoltati. Adesso trasmettono tutto al Ministero. La mobilitazione continuerà. Questo problema si può risolvere solo con stabilizzazione o concorso per soli titoli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google