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Rapina con le arance Individuato il bandito

Denunciato l’uomo che in maggio aveva gettato a terra e derubato un argentano L’operazione nell’ambito dei controlli dei carabinieri in tutto il Ferrarese

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ARGENTA. È stato individuato e denunciato per rapina l’uomo - un 37enne - che nel maggio scorso ha gettato a terra e derubato un 60enne, con la scusa di vendergli una cassetta di arance.

L’uomo è stato denunciato nell’ambito di un piano straordinario di controlli, coordinato dal Comando Provinciale di Ferrara, che ha visto operare i carabinieri delle compagnie di Portomaggiore, Copparo e Ferrara, con l'intervento di unità cinofile e integrato dai militari delle compagnie di Cento e Comacchio, per intensificare l'attività di prevenzione dei reati in tutto il territorio provinciale. L'attività preventiva è stata condotta attraverso l'aumento di controlli alla circolazione stradale - con l'utilizzo di alcol test e posti di controllo - e capillari verifiche a carico dei soggetti sottoposti a misure cautelari. E particolare attenzione è stata riservata, inoltre per le zone periferiche di Ferrara, Copparo, Jolanda di Savoia e Longastrino. Gli equipaggi dell'Arma, solo nelle ultime ventiquattro ore, hanno controllato oltre 250 persone, 155 veicoli, 30 persone sottoposte a misure detentive e 28 esercizi commerciali. Sono state anche accertate cinque infrazioni al codice della strada e decurtati complessivamente 10 punti sulle patenti. Nel corso delle operazioni, sono state denunciate alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara tre persone, per rapina, furto, ricettazione e porto di strumenti atti ad offendere.

Ad Argenta, in particolare, a conclusione specifici accertamenti, i carabinieri hanno denunciato, in stato di irreperibilità, per rapina un 37enne della provincia di Napoli, peraltro già noto alle forze dell’ordine. Lo scorso maggio l’uomo, con l'espediente di voler vendere una cassetta di arance, aveva spintonato e fatto cadere a terra, in via Amendola, un pensionato sessantenne. Quindi gli aveva rubato il portafogli in cui c’erano 250 euro. I militari, che erano intervenuti sul posto subito dopo la rapina e avevano raccolto una serie di elementi, hanno proceduto con una accurata indagine che ha permesso loro di identificare il furgone che il 37enne aveva usato per scappare. Da qui è stato possibile identificare il rapinatore, anche attraverso una serie di ulteriori accertamenti tecnici che sono stati completati giovedì e hanno permesso ai militari di denunciare l’uomo.

Inoltre a Jolanda di Savoia i carabinieri hanno denunciato per furto aggravato un 23enne, già noto alle forze dell’ordine.. Il giovane è ritenuto responsabile del furto di energia elettrica dalla rete pubblica. Infatti all'interno della propria abitazione, ha realizzato, bypassando i contatori, un allaccio abusivo per avere gratis energia elettrica.

A Porto Garibaldi, poi, durante il controllo effettuato sulla statale Romea, i militari hanno denunciato per ricettazione e porto abusivo di strumenti atti ad offendere, un automobilista moldavo di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, domiciliato nel mesolano. Il giovane, visti i militari cercava di disfarsi di due tessere sanitarie e di due navigatori satellitari che, subito recuperati dai carabinieri, erano stati rubati lo scorso settembre a Ferrara. I carabinieri, inoltre, nel corso della perquisizione sul veicolo hanno trovato e sequestrato un coltello, una pinza e due scalpelli.

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