Renazzo, cutter in mano rapinano le Poste
Irruzione dei banditi nell’ufficio di via Alberelli, bottino di circa 600 euro. Indagano i carabinieri
RENAZZO. Ieri mattina, poco dopo mezzogiorno, due malviventi, uno armato di cutter l'altro fuori a fare da palo, hanno rapinato l'agenzia di Renazzo delle Poste Italiane. Bottino 600 euro. È successo tutto in pochissimi minuti - come raccontano i pochi clienti che erano presenti ieri all'interno dell'ufficio postale di via Alberelli 12 -: «Ad un certo punto, un giovane col casco integrale da motociclista, è entrato e si è rivolto ad una delle impiegate chiedendo di consegnargli il denaro in cassa. "E' una rapina, dammi tutti i soldi!"». Queste le uniche parole proferite dal malvivente (in italiano corretto e senza particolari inflessioni) che, con in mano un cutter, hanno rivolto all'impiegata che in quel momento si trovava allo sportello. Attimi di sbigottimento, comprensibili, tra i clienti che stavano attendendo tranquillamente il loro turno e che si sono ritrovati improvvisamente a che fare con una rapina vera e propria. «Per un attimo ho avuto paura - spiega una donna - ma per fortuna non è successo nulla; l'uomo aveva un cutter in mano ma lo teneva basso e non ha minacciato nessuno». Il tutto si è svolto in pochissimi drammatici secondi. L'uomo, si è fatto consegnare il denaro che in quel momento era disponibile, circa 600 euro, scarso bottino considerato che l'ufficio è dotato di un sistema di ultima generazione per cui le casse sono regolate dal computer, e quindi agli operatori non è consentito prelevare denaro all'interno delle casse. Il denaro sottratto era quello che al momento era disponibile al banco. Dopo aver arraffato il denaro contante, a quel punto, il rapinatore si è avvicinato rapidamente all'uscita ed ha raggiunto il suo complice che lo stava attendendo all'esterno a bordo di uno scooter, acceso, ed è iniziata la fuga. La dipendente dell'ufficio ha immediatamente dato l'allarme alle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Renazzo e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile comandati dal tenente Massimo Costanzo che sta coordinando le indagini. L'ufficio postale è rimasto chiuso per alcune ore per consentire i rilievi da parte dei carabinieri e la quantificazione del denaro rapinato.
Giuliano Monari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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