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«Solo speculazione politica, una tristezza»

«Solo speculazione politica, una tristezza»

Lagosanto, è ancora scontro sulle dimissioni tra il consigliere Menegatti (M5S) e il sindaco Romanini

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LAGOSANTO. Non si placa la “maretta politica” mossa mercoledì scorso, durante l’ultimo consiglio comunale di Lagosanto, dal consigliere pentastellato, Federico Menegatti, capogruppo di opposizione del M5S.

Il consigliere di opposizione Federico Menegatti, alla formalizzazione, davanti al consiglio comunale, delle dimissioni dei due amministratori locali, aveva avanzato delle riserve e dei dubbi sulla “veridicità” dei motivi, tra l’altro scritti chiaramente nella lettera di dimissioni, inviate a tutto il consiglio, di due consiglieri di maggioranza, tra i quali il capogruppo. L’esternazione del consigliere Menegatti, oltre ad aver sortito un’immediata risposta da parte di sindaco e vice sindaco, ora il sindaco di Lagosanto, Maria Teresa Romanini prende ferma posizione sulla vicenda e dichiara: «Le dichiarazioni rilasciate dal signor Federico Menegatti – ha ribadito il sindaco di Lagosanto - riguardanti le dimissioni dei consiglieri di maggioranza del Comune di Lagosanto sono depositate presso gli uffici del Comune e riportano l'esatto contrario di ciò che viene riportato dal M5S; tutto ciò che è stato scritto, infatti, è pura speculazione politica, una vera tristezza, calpestare il pensiero altrui. Come Sindaco ero stata informata da tempo delle difficoltà che avevano a presenziare sia ai consigli che alle altre attività proprio per problemi di lavoro e famigliare, visto che entrambi sono diventati papà per la seconda volta. I motivi sono molto più semplici di ciò che pensa il signor Federico Menegatti ed il resto del M5S e sono quelli dichiarati nelle dimissioni protocollate ed inviate a tutti, nelle quali dichiarano ed evidenziano il loro senso civico dove, riconoscendo di non poter svolgere al meglio il loro incarico, hanno deciso - in accordo con il gruppo di maggioranza - di lasciare il posto ad altre due persone. Come sindaco inoltre aggiungo chissà perché dietro ad ogni cosa ci deve essere per costoro sempre un retro pensiero? Le pratiche di epurazione non sono costume di questo gruppo ma, come si legge sui giornali, riguarda il M5S dove chi osa dissentire viene espulso. E qui chiudo la polemica”. A rassegnare le dimissioni sono stati i consiglieri di maggioranza Roberto Cusinatti e Luca Fogli (capogruppo), al loro posto sono stati nominati Stefano Albieri e Stefano Bigoni.

Maria Rosa Bellini

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