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Zanzare e bracconaggio tra i problemi più segnalati

Zanzare e bracconaggio tra i problemi più segnalati

Bondeno, muove i primi passi il sistema che consente ai cittadini di inviare mediante computer o telefono segnalazioni riguardanti casi di degrado

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BONDENO. Sta muovendo i primi passi, ed anche se non è ancora diventato uno strumento utilizzato massicciamente, sta già dimostrando le sue potenzialità. Le statistiche indicano che, per ora, le segnalazioni di degrado urbano inviate dai cittadini, mediante computer o smartphone, scaricando un’apposita applicazione, funzionano. Si tratta di una linea diretta che avvicina il cittadino alla pubblica amministrazione.

Venendo al genere di segnalazione più diffusa, nel primo anno di utilizzo di Rilfedeur, troviamo le questioni più svariate: dai prati non sfalciati da privati, che provocano l’accumulo di zanzare nel periodo estivo; a questioni più rilevanti, come il bracconaggio ittico, di cui i cittadini possono essere stati testimoni. Non mancano, ovviamente, le “classiche” buche lungo la strada. Ma per ciascuno di questi problemi la soluzione può essere dietro l’angolo. La forza dello strumento risiede nel fatto di creare una sorta di “memoria virtuale”, che non si disperde nel tempo, ma che esorta per così dire le istituzioni competenti a risolvere il problema.

«Il compito della polizia municipale, in questo caso – dice l’assessore alla sicurezza, Emanuele Cestari – è quello di inoltrare la segnalazione all’istituzione competente. Ma al cittadino che ha lamentato il problema, rimangono strumenti per capire a che punto stia la pratica, se in via di risoluzione o se già risolta. Invitiamo i cittadini ad usare lo strumento, perché si tratta di un’applicazione utilissima. Alcune delle segnalazioni pervenute – dice Cestari – sono state affrontate e risolte, le altre sono in fase di risoluzione. Vorremmo però fare passare il messaggio, al cittadino, che segnalare il problema è sempre importante». Convinto che ci sia un margine per fare crescere la “app”, anche il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni, dopo la fase di rodaggio di Rilfedeur: «l’intenzione è di implementarlo e spingere il cittadino ad adoperarlo. E’ modo efficace, efficiente e moderno di affrontare i vari problemi, con i giusti tempi di risposta». Per promuoverne l’utilizzo, comunque estremamente semplice, «stiamo cercando delle nuove strade – rivela il comandante – per incentivare la risoluzione dei problemi e non per puro esercizio di stile».

Mirco Peccenini

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