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Jolanda, furti in case e garage

Jolanda, furti in case e garage

Tre abitazioni in pieno centro prese di mira dai ladri, rubata anche un’auto. Paura tra i residenti

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JOLANDA DI SAVOIA. Ondata di furti, a Jolanda di Savoia, nella notte tra giovedì e venerdì. Almeno tre le case (ad essere precisi, le pertinenze di tre case, esempio garage, spazi esterni, gazebo), sono state colpite e razziate dai banditi. La zona colpita si trova in pieno centro del paese.

Girando per il centro, dapprima sembra che non ci siano informazioni precise; poi ci si rende conto, passando dai bar e dai negozi, che i cittadini ne stanno per la verità discutendo un po’ dappertutto e animatamente. Molti conoscono chi è stato derubato, sanno cosa è stato sottratto. In pratica, se ne parla diffusamente. Anche se molti pensano più a chiedere controlli e protezione che a ragionare sui furti.

Da un garage di via Marangoni, in casa di Davide Ghirardelli, sono state “prelevate” due cosstose biciclette, una da corsa ed una Mountain Bike. Rilevante, si diceva, il valore della refurtiva (oltre i 4mila euro).

Poi, per proseguire, altre 2 intrusioni furtive in via Stagni e via Rizzo. Non confonda il fatto che si parli di due indirizzi diversi. Pur essendo su strade vicine, il retro delle due abitazioni è comunicante, e probabilmente i ladri sono entrata in una delle due case ed hanno colto l'occasione per introdursi anche nell'altra. Federico Tosetti, che abita in via Stagni, ci fa vedere il cancello forzato. «Avevo una vettura - ci dice - , una Lancia Y, qui fuori, sotto una piccola tettoia. Alla mattina, quando sono uscito, non ho più visto l'auto. Sono andato a controllare il garage, in cui c'è un'altra vettura. Avevano forzato la finestra laterale, sfondato la zanzariera ed erano entrati. Hanno frugato, comunque, senza però portare via altro che l'auto che lasciavo fuori. Poi - e ci indica il cortile vicino - sono andati di là. Non sono entrati nella casa di fronte. Sono decisamente arrabbiato. Per fortuna, non ho sorpreso i ladri. Altrimenti, chissà...».

Dalla parte opposta della bassa inferriata che divide le due proprietà, la casa di Olavio Tieghi. Anche lui decisamente arrabbiato. La moglie confessa al vicino di casa che non è riuscita a dormire. Il figlio ci fa vedere dove probabilmente è stata scavalcata la cancellata. «Hanno portato via un frigorifero. Pieno. E poi una valigia di vestiti, cose così. Anche un fustino pieno di detersivo». Anche lui ha gli occhi di chi farebbe spezzatino con chi ha violato la sua abitazione.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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