Riciclavano i soldi intascati con operazioni immobiliari
Hanno inventato prima la truffa poi il riciclaggio dei soldi truffati. Parte dei contributi truffati, 250.000 euro, erano stati già scovati e sequestrati dalla Finanza nel giugno scorso alla stessa...
Hanno inventato prima la truffa poi il riciclaggio dei soldi truffati. Parte dei contributi truffati, 250.000 euro, erano stati già scovati e sequestrati dalla Finanza nel giugno scorso alla stessa società, ed era la prima tranche di fondi pubblici. Poi i finanzieri sono riusciti a rintracciare il resto dei fondi, 400.000 euro, che la Regione aveva liquidato alla società «cartiera», l’impresa edile inesistente, che aveva prodotto e documentato lavori mai eseguiti sui capannoni. A questo punto i soldi ricevuti dalla Regione venivano dirottati a tre degli indagati, verso conti intestati a loro società di comodo. Il tutto, per ostacolare il rintraccio del denaro. Ecco allora l’invenzione di operazioni false con società create ad hoc: in una prima fase stipulando preliminari di compravendita di immobili, poi acquisendo quote societarie e operazioni di finanziamento, infine col pagamento di false fatture emesse anche da società estere. In tutto 400 mila euro, per i quali è scattato il reato di riciclaggio.
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