«Tutti volano a Monaco Codigoro resta a terra»
Scoppia la polemica sull’assenza degli amministratori alla Fiera del turismo Il sindaco Cinti Luciani: «Andrò anche io a fare selfie con i soldi pubblici»
CODIGORO. Sulla pagina Facebook del gruppo “Codigoro centro storico” si è scatenata ieri la rivolta, per l’assenza dalla fiera del turismo di Monaco di Baviera del Comune conosciuto in tutto il mondo per ospitare al proprio interno l’abbazia di Pomposa. “I comuni di Goro, Mesola e Comacchio a rappresentare e a promuovere a Monaco di Baviera il territorio del Delta – scrive Roberto Gatti – e il Comune di Codigoro non è presente”. Accanto al post fanno capolino le immagini dello stand con il materiale promozionale dei Comuni presenti insieme ai loro sindaci, “ma non c’è nessuno dei nostri? Secondo me – si interroga Gianluca Finotelli – ci dovrebbe essere una rappresentanza di Codigoro, Pomposa...anzi di tutto il nostro territorio comunale. Almeno in queste foto non ho visto nessun riferimento alla nostra cittadina, spero di sbagliarmi». La polemica incalza sotto i fendenti di Arnaldo Fogli, che chiede agli altri “E cosa dovremo promuovere? La distruzione e l’interramento dei pochi reperti archeologici trovati, l’enogastronomia, che non abbiamo più dai tempi del Babo, chi rappresenta la tipicità della gastronomia nostrana, l’enologia, lasciamo perdere...”. L’assenza dell’abbazia di Pomposa dai circuiti di promozione turistica internazionale brucia anche a Cesare Carlini, che eccepisce come “Pomposa rimane il sito di maggior interesse storico artistico del delta. Non si può promuovere il territorio omettendola.” Sempre su Facebook il sindaco di Comacchio Marco Fabbri rilancia dal suo profilo, parlando di lavoro condotto fianco a fianco con operatori per “l'intera offerta turistica del Delta e di questo progetto Comacchio è capofila. Questa di Monaco è una tappa importante – aggiunge – che serve a confermare un mercato che lo scorso anno ha portato a Comacchio più di 400mila persone”. Sotto il fuoco di fila delle polemiche replica direttamente dal proprio profilo Facebook Rita Cinti Luciani, sindaco di Codigoro. “Il materiale su Pomposa è presente in fiera...I colleghi hanno avuto richieste da parte di Pro Loco ed operatori turistici di partecipare, noi no. Avrei potuto andare anch’io – va avanti Cinti Luciani - con soldi pubblici a trascorrere qualche piacevole giornata, ma ho preferito, visto che il materiale è unico, non spendere denaro dei cittadini. Ma forse faccio ancora in tempo, stasera prendo l’aereo, vado a Monaco, mi faccio un po’ di selfie da postare e mi rilasso per qualche giorno. Con quei soldi, a tali condizioni, preferisco comprare altri giochi per bambini».
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