La Nuova Ferrara

Ferrara

FERRARA

Ancora scritte e minacce di morte contro Nicola Lodi

Ancora scritte e minacce di morte contro Nicola Lodi

Sono apparse su un muro vicino alla casa dell’esponente leghista meglio conosciuto negli ultimi tempi con il soprannome di Naomo e per la sua battaglia sul Palaspecchi. E' il secondo "avvertimento" in pochi giorni

1 MINUTI DI LETTURA





Ancora minacce di morte scritte all’indirizzo di Nicola Lodi, l’esponente leghista meglio conosciuto negli ultimi tempi con il soprannome di Naomo. Dopo che qualcuno nella notte di martedì scorso aveva scritto minacce sulla porta a vetri del suo palazzo nella zona di viale Krasnodar, ieri mattina la solita amara sorpresa con Lodi che ha visto riportato sul muro la medesima scritta: “Lodi a morte”.

La vernice è la stessa di colore nero, probabilmente anche la mano, l’unica differenza è il luogo, non più la vetrata del palazzo dove abita Lodi ma il muro di un altro edificio non distante. Una volta accortosi della nuova minaccia scritta, Lodi ha informato prontamente le forze dell’ordine e come nell’episodio precedente è stata allertata la Digos che è già al lavoro per trovare i responsabilio di questo nuovo atto intimidatorio nei confronti dell’esponente leghista.

«Evidentemente - commentava Lodi - la nostra azione politica incisiva sui temi della sicurezza e dell’immigrazione clandestina, comincia a fare fastidio a qualcuno, ma non ci fermeranno».

Come è noto da alcuni mesi Lodi sta monitorando in prima persona per conto del suo partito la situazione del palazzo degli Specchi, ma non solo, anche in quei luoghi abbandonati della città che diventano rifugio di qualche abusivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google