«Asfaltare la strada del San Camillo è una priorità»
COMACCHIO. Prosegue fino a giovedì 18 febbraio nel presidio allestito all’interno del piazzale dell’ospedale la raccolta firme avviata dalla Consulta popolare per il San Camillo, per far partire i...
COMACCHIO. Prosegue fino a giovedì 18 febbraio nel presidio allestito all’interno del piazzale dell’ospedale la raccolta firme avviata dalla Consulta popolare per il San Camillo, per far partire i lavori di rifacimento dell’asfalto in tutta l’area che circonda il nosocomio. «Non sono ancora stati realizzati i lavori attesi – annuncia in una nota il presidente della Consulta Manrico Mezzogori -, mentre sulla stampa locale il 29 agosto scorso venivano riportate le dichiarazioni dei vertici dell’Asl, con le quali si rassicurava l’opinione pubblica che entro l’anno, quello trascorso, sarebbero stati eseguiti i lavori». Anche Giovanni Gelli, esponente della Consulta, conferma che lo scopo dell’iniziativa consiste nel «sensibilizzare la popolazione e l’opinione pubblica su questa questione, perché gli impegni presi vanno rispettati».
Dalle 9.30 alle 11 e dalle 15 alle 17 si potrà apporre una firma per sollecitare i vertici aziendali dell’Usl a stendere il manto stradale lungo il percorso che dalla via Raimondo Felletti porta all’ospedale, ormai pieno di buche.
«Bisogna rispettare la gente – prosegue Gelli -, e se sono subentrate ragioni che hanno dettato il rinvio dei lavori che erano stati assicurati, bisogna darne comunicazione adeguata». La pioggia di questi giorni ha accentuato il problema determinato dalle radici degli alberi, ma anche dall’asfalto, che da anni non viene rifatto. «Sembra una carta geografica e non una strada – aggiunge Gelli – e la sicurezza ed il rispetto dei cittadini vengono prima di ogni cosa». La raccolta delle firme sabato ha fatto tappa anche in piazza Folegatti. I sostenitori della Consulta inoltre dal 24 ottobre 2013 portano avanti anche il presidio al secondo piano del San Camillo, per impedire la conversione di spazi ospedalieri in ambulatori.
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