«Ma chi gestisce i negozi sborserà 130 euro al mese?»
La voce, le preoccupazioni e la rabbia dei lettori su internet E non manca chi fa i paragoni: anche altrove si paga il ticket
Sono decine e decine e ormai da giorni affollano le pagine digitali della Nuova Ferrara con osservazioni, commenti, preoccupazioni e...imprecazioni. Dopo l’annuncio che al Sant’Anna si sta trattando sulla sosta a pagamento (vincolo imposto da un contratto di “finanza di progetto” o project financing) i lettori si sono messi davanti al computer per comunicare il loro punto di vista. Anche ieri sono giunti numerosi post che confermano, fra l’altro, quanto sia stato mal digerito il trasloco dell’ospedale dalla città a Cona. Eccone una selezione.
Peter GrayWolf: «Se necessitano di soldi non serve che mettano i parcheggi a pagamento, gli basterebbe avere le pattuglie a multare i vari che parcheggiano nelle aree riservate a disabili, dializzati, ambulanze ecc.. visto che sono sempre piene di auto prive di permessi...».
Valeria Ferrigato: «È proprio fuori dal mondo umano: vergogna per chi decise di costruirlo là in mezzo a dei maceri per la canapa!».
Paolo Bruschi: «E comunque è troppo alto il costo...se non erro ai lidi per tutto il giorno sono 4 € ...qui 1) ci si va per necessità, 2) posto situato in mezzo al nulla, 3) senza opzioni di scelta. 50 cent ora e 2,50 € tutto il giorno potrebbe essere più accettabile».
Alessandra Gallerani: «E chi lavora nei pochi negozi all’interno?? Non siamo dipendenti ospedalieri...quindi € 5,00 al giorno x 26 gg sono 130 al mese...azz!!!».
Sandri Riccardo: «La farei pagare a chi decise di costruirlo in culo al mondo...».
Claudia Piva: «A dire il vero si pagava anche quando era in città, costruirlo doveva essere la soluzione di equità per tutti - cittadini e no ! ma non per portare tutti a pagare ...».
Sandri Riccardo: «Si poteva raggiungere in vari modi e anche con un taxi, non ci volevano 20 €».
Franca Ferrari: «Tra un po’ ci tocca pagare anche quando andiamo in bagno, vergogna».
Carlo Davì: «Beh, si fa già! In certi bar per il bagno hai da consumare obbligatoriamente, nelle ferrovie i bagni sono a gettone».
Nella Magnani: «Ma vergognatevi speculare sui malati!!!!!!»
Susanna Rondina: «Vergognaaaaa».
Marzia Vale: «Che vergogna».
Giusy Rialti: «Ma quanto la fate lunga per questo ticket. ...si paga in tutte le città ....e poi l'ho visto dove è, non avete problemi di traffico, non si può avere tutto dalla vita».
Alan Salicini (risposta): «Quindi perché tutti lo fanno, dobbiamo farlo anche noi?».
Sandri Riccardo (risposta): «Sì magari hanno una suburbana e varie alternative....qui spiegami che alternativa esiste????? Spiegami».
Lidia Garbellini (risposta): «Prova a pensare alle persone anziane, con figli che si sono trasferiti per lavoro fuori da Ferrara ed in alcuni casi anche dall’Italia, e che si trovano a dover assistere il loro caro in culo al mondo. Si fa presto a parlare, ma devi metterti nei panni degli altri prima!».
Luca Monesi: «Via comacchio, nota via a scorrimento velocissimo».
Giusy Rialti: «Ho due figli laureati che lavorano all'estero, ho 66 anni, abito lontano 25 km dalla citta', io mio marito abbiamo assistito genitori infermi x anni e gli ospedali li abbiamo lontani minimo 20 km, paghiamo parcheggi negli ospedali».
Luca Monesi: «Non ha senso lucrare su un parcheggio in un ospedale a 8/10 km dal centro».
Meris Benasciutti: «Io l'ho sempre dovuto pagare quando l'ospedale era a Ferrara, perciò ora non mi cambia niente. Oppure il fatto che finora non si era pagato si doveva pensare dovesse rimanere sempre cosi'??? Comunque non è vero che negli altri ospedali non si paga il parcheggio (a parte il Delta). Io ne ho frequentati diversi ed erano tutti a pagamento. A Ferrara si pagava e andava tutto bene, ora non va più bene?? E quando ho avuto famigliari in ospedale sì pagavo tutti i santi giorni fino a che c’è stato bisogno».
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