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Un malore fatale per don Umberto Poli

Un malore fatale per don Umberto Poli

Il sacerdote trovato morto ieri mattina in canonica, il dolore della comunità parrocchiale di Chiesuol del Fosso e della città

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Sgomento e dolore ieri a Chiesuol del Fosso per l'improvvisa scomparsa del parroco don Umberto Poli. Sono stati infatti i vigili del fuoco chiamati perché il sacerdote non rispondeva al cellulare a forzare la porta d'ingresso ed a trovarlo ormai morto, proprio come alcuni mesi fa era accaduto a monsignor Umberto Marescotti parroco di San Luca. Solo giovedì scorso 11 febbraio aveva inaugurato nella sua chiesetta, la statua della Madonna di Lourdes a cui teneva moltissimo, dedicandola alla comunità di Chiesul perché la proteggesse. "«Era un suo grande desiderio - ricorda Alberto Tognoli - e quel giorno quando ha celebrato la messa e benedetto la Vergine, era veramente felice. Aveva realizzato la prima parte di un impegno che si era preso da tempo e questo lo riempiva di gioia. A me aveva poi affidato il compito di ultimarlo costruendo un semplice capitello da posizionare vicino alla mia casa che si trova a Chiesul del Fosso nella curva di Via Bologna, vicino alle Poste, per la vecchia statua di legno della Madonna, che si trovava nella chiesa fin dal suo arrivo. Doveva chiamarsi “Madonna della Misericordia dal Cisol”, Alberto non riesce a completare la frase perché l'emozione lo prende come commossi sono tutti i suoi parrocchiani accorsi alla messa delle 11.15 per sapere i particolari di una morte così improvvisa e che li ha lasciati sbigottiti. «Doveva venire a pranzo da me - aggiunge Franco Spettoli -anche se mi aveva detto di avere un po' di febbre ed invece .. Sono moltissimi i ricordi che abbiamo di monsignor Umberto , molti legati alla sua Casa di montagna a Castelluccio di Montese dove sono andato spesso e dove d'estate ospitava i ragazzi della parrocchia e gli amici. Mi diceva sempre: ricordati che quando non ci sarò più, la casa sarà a beneficio della comunità di Chiesuol del Fosso». «Don Umberto è stato per noi non solo una importante presenza spirituale - hanno poi sottolineato i giovani Michele, Andrea, Francesco, Chiara, Tommaso e tanti altri - ma un vero amico, sempre disponibile e con una parola buona per tutti. Ci mancherà perché era la nostra guida e ci ha dato tanto». «Ci piace pensare - ha detto durante l'omelia don Francesco Viali che ha celebrato la messa insieme a Sante il diacono della parrocchia - che proprio la Vergine di Lourdes a cui era tanto devoto lo abbia preso per mano per condurlo al Padre dove avrà incontrato don Samuele il giovane parrocchiano che grazie a Don Umberto divenne sacerdote prima di morire prematuramente nel 2000». Dopo la visita dell'arcivescovo Negri, subito informato, la salma di don Umberto ora si trova nella camera mortuaria. I funerali si faranno in settimana in Duomo.

Margherita Goberti

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