Ancora una razzia con danni alla casa
Incursione furtiva durante la notte in un’abitazione: divelta anche un’inferriata
SANT’EGIDIO. Ancora una spaccata ai danni di una abitazione fuori città: un po’ di refurtiva, ma tanti danni e soprattutto la rabbia che si prova nel sentirsi violati nella propria intimità. È successo domenica sera- indicativamente tra le 20 e le 22- in una villetta alle porte di Sant'Egidio. Approfittando dell'assenza dei proprietari- una coppia di pensionati- i malviventi, dopo aver messo fuori uso il faretto che illumina il cortile, hanno divelto le inferriate di due finestre del piano terra, quindi si sono introdotti in casa rompendo il vetro. Una volta dentro hanno rovistato dappertutto mettendo la casa a soqquadro, rovesciando mobili e facendo diversi danni, il tutto per portare via solo alcuni generi alimentari dal frigo e altre cose di poco conto. Hanno poi svuotato la cantina rubando gli insaccati che vi erano dentro, e si sono dileguati. Il tutto senza che nessuno nei paraggi si accorgesse di niente, nonostante abbiano operato dal fronte strada e in un orario in cui ancora vi è un certo movimento. «È veramente terribile tornare a casa e vedere che degli estranei hanno frugato tra le tue cose e ti hanno ridotto la casa in questo modo -racconta la figlia sconvolta- per cosa poi? Noi siamo gente normale e in casa non abbiamo niente di valore».
Secondo gli inquirenti, che hanno avviato le indagini per individuare i responsabili del furto, erano almeno in quattro, e dalle modalità con cui hanno operato sicuramente ben organizzati. Sono entrati in cortile con un mezzo- sono state infatti rinvenute tracce di pneumatici davanti alla casa- e hanno poi operato con grande sicurezza, nonostante il rischio di essere scoperti visto che nelle vicinanze sono presenti diverse altre abitazioni. «Abbiamo trovato sul tavolo in sala da pranzo una sbarra che hanno prelevato dal magazzino- prosegue la donna- e sparsi per il cortile altri strumenti da scasso non di nostra proprietà. Inoltre nel magazzino sono entrati a colpo sicuro proprio dove noi tenevamo i salami, segno che sapevano sicuramente come muoversi». Durante l'intrusione in casa vi era solo il cane della coppia, il quale è stato aggredito anche se fortunatamente senza gravi conseguenze. «È veramente inquietante sapere che ti tengono sotto controllo e che possano agire in qualsiasi momento- è il grido d'allarme lanciato dalla donna- Almeno questa volta nessuno si è fatto male, ma se i miei genitori fossero stati in casa? Anche al nostro cane poi tutto sommato è andata bene, pur zoppicando vistosamente da ieri sera, ma si può vivere in questo modo?».
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