Cirilli ai Fluttuanti batte anche calcio e festival
ARGENTA. «Nonostante Sanremo e la partita, sold out: grazie Argenta!». Lo ha scritto sulla sua pagina Fb Gabriele Cirilli, pubblicando un selfie video non appena si è chiuso il sipario del Teatro dei...
ARGENTA. «Nonostante Sanremo e la partita, sold out: grazie Argenta!». Lo ha scritto sulla sua pagina Fb Gabriele Cirilli, pubblicando un selfie video non appena si è chiuso il sipario del Teatro dei Fluttuanti. È vero: sabato sera, il teatro di via Pace ha registrato un nuovo tutto esaurito. Perfino Gianna Dirani, gestore del teatro assieme ai suoi della compagnia “Giovani '90”, si chiedeva «che cosa abbiamo sbagliato fino ad ora?». La risposta è arrivata con la tanto auspicata partecipazione del pubblico. Gente che è tornata a teatro più che mai convinta delle scelte fatte. L’aver inserito nella nuova stagione teatrale personaggi del mondo delle spettacolo che sanno davvero fare il loro mestiere, ha spianato la strada ai consensi. Uno di questi personaggi è risultato proprio Gabriele Cirilli. A onor del vero, alla vigilia, c’era una sorta di preoccupazione per le concomitanti trasmissioni sanremese/calcistica. E invece, gli argentani (e non solo loro) hanno scelto il contatto diretto con l'artista. Un abruzzese che ha scarpinato per 15 lunghi anni prima di conoscere il meritato successo. Lo diciamo subito: quella di sabato sera è stata una grande performance di Gabriele Cirilli. Due ore intense, dirette, per nulla televisive, tese a far ridere il pubblico perché, come lui stesso ha precisato «oggi, più che mai, c'è bisogno di ridere perché fa bene». E per questo si è impegnato fin dall'inizio quando, fors’anche stupito per il tutto esaurito, ha inviato a Carlo Conti sanremese, un selfie video di come lui si stavano divertendo ad Argenta. Un viaggio, il suo “Tale e quale a me”, condito di storie, di fatti reali, di poche parolacce rientranti più che altro in quel gergo romanesco ben tollerato. Tre quarti di spettacolo che non hanno avuto bisogno di quelle trasformazioni televisive perché Cirilli, forte di una scuola come quella di Proietti, ha messo in mostra grandi capacità di intrattenimento. È chiaro poi, che a conclusione della serata, non poteva non rispolverare i suoi cavalli di battaglia e così, per uno come lui a cui piace cantare - e lo sa far bene -, il medley a base Psy con "Gangnam style", Al Bano e Romina, Bennato, il Liga e la morettina de i Ricchi e Poveri (per citarne alcuni) ha generato scroscianti applausi. E Tatiana, l'amica di Kruska? C'era anche lei. ed è stato il regalo di Cirilli agli argentani. (g.c.)
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