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«Quel costo in più una tassa sulla salute»

«Quel costo in più una tassa sulla salute»

Forza Italia: non sottovalutare l’impatto sociale di un ulteriore esborso per gli utenti

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Forza Italia intende portare in Consiglio comunale il dibattito sull’introduzione dei parcheggi a ticket attorno al Sant’Anna. Il gruppo politico «chiede al sindaco di porre in essere tutte le iniziative utili e ad attivarsi in tutte le sedi opportune al fine di evitare che i parcheggi del polo ospedaliero di Cona diventino a pagamento o, in alternativa, affinché venga ridotto il più possibile l'impatto della sosta a pagamento sui cittadini-utenti dell'ospedale».

L’invito è contenuto in un ordine del giorno rivolto al sindaco Tiziano Tagliani anche nella sua veste di presidente della Provincia. Ad avviso di Forza Italia dovrebbe «farsi portavoce presso i sindaci presenti nel consiglio provinciale in merito all’opportunità di sostenere il presente ordine del giorno nei loro rispettivi comuni» con l’obiettivo di «formare un fronte quanto più unitario possibile per attenuare l’impatto socio-economico del provvedimento». A queste conclusioni i forzisti giungono dopo aver sottolineato che «in base a clausole contrattuali incautamente sottoscritte con Prog.Este, gestore trentennale dei servizi non sanitari dell’ospedale Sant’Anna di Cona, i parcheggi degli utenti privati saranno presto soggetti al pagamento dei ticket». Uno dei problemi più evidenti è che «l’ospedale Sant’Anna è stato oggettivamente edificato in un luogo non facile da raggiungere con i mezzi pubblici», a sua volta amplificato dal fatto «che oltre alla carenza nel trasporto pubblico su gomma, si registra un ritardo cronico nella realizzazione della cosiddetta “metropolitana di superficie” e dei collegamenti viari (comprese le piste ciclabili) che dovevano attenuare i disagi del personale e dell’utenza da e per la struttura ospedaliera».

Anche per questi motivi «il costo della sosta non può essere fatto ricadere interamente sui cittadini, configurandosi diversamente come una vera e propria “tassa sulla salute”». L’appello generale ai sindaci della provincia che fanno riferimento al bacino d’utenza del polo di Cona è che «non si può sottovalutare l’impatto economico, sociale ed emotivo sulla popolazione che usa i parcheggi dell’ospedale».

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