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Sanità e sociale Rivoluzione in vista

Sanità e sociale Rivoluzione in vista

Bondeno, il tema sviluppato in un convegno alla sala 2000 Al centro i cittadini che devono beneficiare delle cure

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BONDENO. Azienda Usl di Ferrara e Comuni del Distretto Ovest si sono confrontati ieri mattina nella sala 2000 a Bondeno, sul tema “Programmazione partecipata per un sistema integrato di servizi sociosanitari”.

Nel corso della giornata insieme alle organizzazioni sindacali, agli enti gestori dei servizi, alle associazioni di volontariato e al terzo settore sono state affrontate le tematiche inerenti il contesto sociale e sanitario, i bisogni espressi dalla popolazione e le prospettive di intervento dei servizi.

La giornata, iniziata con il saluto del sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini , ha aperto la partecipazione al percorso di programmazione – già avviato da Ausl ed enti locali – ai diversi soggetti che a vario titolo concorrono a costruire il sistema integrato dei servizi sociali e socio-sanitari dell’Alto Ferrarese. Ciò allo scopo di migliorare i livelli di partecipazione ai processi di programmazione territoriale che si concluderanno con l’adozione dei piani di zona.

Su questi temi, sulla situazione odierna e sui vari progetti messi in campo dalla Ausl e dai servizi socio sanitari territoriali si sono concentrate le relazioni di Felice Maran e Roberta Sarti rispettivamente direttore del distretto ovest dell' Azienda Usl di Ferrara e responsabile dell'ufficio di piano Distretto Ovest.

Un’opportunità in più, come hanno sottolineato i dirigenti dell’Ausl, per avere indicazioni e riscontri diretti da parte delle rappresentanze del territorio circa le problematiche delle diverse fasce delle popolazioni territoriali: minori in difficoltà, adulti disabili e svantaggiati, anziani fragili e non-autosufficienti.

Sui temi trattati sono intervenuti successivamente durante la tavola rotonda moderata da Cristina Coletti, assessore alle politiche sociali del Comune di Bondeno: Nando Balboni, segretario Fnp-Cisl di Ferrara, Chiara Bertolasi, portavoce del forum terzo settore, Nicola Folletti, direttore Cooperativa Serena di Ferrara, Giordana Govoni, di Anffas Cento , Claudia Mazzucca, direttrice della Casa Residenza "Plattis" di Cento, Giovanni Sandri, assessore servizi sociali del comune di Mirabello, Cristiano Zagatti, segretario provinciale confederale Cgil di Ferrara e Piero Lodi, sindaco di Cento il quale ha concluso i lavori.

Per il primo cittadino centese una giornata importante soprattutto per analisi costruttive uscite dalle analisi dei colleghi, «stiamo percorrendo una strada di riorganizzazione complessiva del settore sociosanitario - spiega il sindaco Lodi - che ha raccolto la sfida di approcciare il tema della sanità mettendo al centro non più l'infrastruttura ma l'utente finale cioè colui che deve beneficiare delle cure e dobbiamo raccogliere la sfida di continuare a progettare servizi in modo diverso, utilizzando modelli diversi e accettando il fatto che i finanziamenti del recente passato, così come erano pensati non arriveranno più».

Lauro Casoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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