Addio Ranzato, politico raffinato
Fu consigliere comunale della Dc, poi vicesindaco. Aveva 79 anni
CODIGORO. Incredulità e grande partecipazione al dolore dei familiari, ha suscitato la notizia della morte di Alceo Ranzato, noto avvocato, uomo politico ed attento partecipante la vita politica sociale e culturale. Il decesso è avvenuto ieri, all’ospedale di Cona. Ranzato aveva 79 anni.
Lascia la moglie Graziella Cecconello ed il figlio Paolo. Uomo di grande spessore morale, Ranzato ha attraversato da protagonista la storia degli ultimi 50 anni della comunità, sia praticando la professione di avvocato che come politico impegnato e competente. Infatti, sedette in consiglio comunale come consigliere della Democrazia Cristiana per quasi 20 anni, dal 1973 al 1988, poi come esponente di lista civica ed in quella veste ricoprì anche per 5 anni (dal 1988 al 1993) la carica di vicesindaco. Inoltre, come profugo dell'Istria, sulla cui esperienza di tragico abbandono di terra ed affetti, scrisse anche un libro, ha partecipato molto intensamente alle commemorazioni della "Giornata del Ricordo". E grande dispiacere e sincera partecipazione e vicinanza al lutto dei familiari di Ranzato, sono stati espressi anche dal sindaco, Rita Cinti Luciani: «Una persona disponibile, molto impegnata in politica, fu anche consigliere per diverse legislature ed anche come vicesindaco oltre che nel campo sociale soprattutto in occasione della ricorrenza della "Giornata del Ricordo"».
Per questo, in apertura di consiglio comunale del tardo pomeriggio di ieri, è stato osservato un minuto di raccoglimento.
I funerali avranno luogo domani alle 18,30 presso la chiesa parrocchiale di San Martino.
Al termine della funzione religiosa il feretro sarà trasportato nell’area di Copparo per la cremazione.
Piergiorgio Felletti
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