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«È bello sapere che non siamo soli in questa lotta»

«È bello sapere che non siamo soli in questa lotta»

Applausi e commozione a Casumaro durante la serata dedicata all’Ageop, a Gaia e all’impegno contro i tumori

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CASUMARO. «Ringrazio tutti dal profondo del cuore. È bello sapere che non siamo da soli in questa lotta. Grazie».

Stretti in un forte abbraccio e con un lungo applauso, la comunità e la scuola di Casumaro hanno accolto lunedì sera Ilaria e Piero, mamma e papà di Gaia, la 12enne casumarese che sta lottando contro il tumore. A loro, un forte messaggio di vicinanza e di solidarietà, lanciato attraverso l'iniziativa “A pugni chiusi. Lottiamo con Gaia e con Ageop”, l'Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica Ricerca Onlus di Bologna.

Motore e anima della serata, realizzata nell'Aula Magna delle scuole medie di Casumaro proprio in occasione della 14º Giornata della lotta contro il cancro infantile, l'esplosiva Teresa Fregola (da 20 anni professoressa nella scuola di Casumaro), brillantemente affiancata al pianoforte, dal maestro Denis Biancucci. A presentare l'attività di Ageop, Giada Oliva (coordinatrice promozione e comunicazione), associazione in prima fila nella lotta contro il cancro, nella ricerca, nell'accoglienza e nel sostegno alle famiglie e ai tanti bambini e adolescenti che ogni giorno si ammalano e affrontano battaglia difficile da vincere: “Ma insieme si può”.

In platea, proprio per raccogliere l'appello lanciato da Gaia, attraverso il video caricato su Youtube '#LOTTOANCHIO 2016 COMPLETO' per Ageop Ricerca Onlus, tantissimi ragazzi, coetanei e amici di Gaia, con i loro genitori e insegnanti, che insieme hanno gridato “Io lotto con Gaia e Ageop. Lotto anch'io”. In tanti, la scuola come la comunità, ha sottolineato il dirigente scolastico Valentini, a testimoniare la vicinanza a Gaia e alla sua famiglia. Una serata a sostegno di Ageop, all'insegna dell'arte di qualità. Protagoniste, le narrazioni della professoressa Fregola, accompagnata al pianoforte dal maestro Biancucci. La musica, filo conduttore della serata, con il soprano Simona Ferrari che ha incantato cantando, con la sua prorompente voce, un passo della Tosca, '”Tu che m'hai preso il cor” e “Un amore così grande”.

Poi con Massimiliano Malaguti e la poesia “Casumaro, elegia del passato”, mentre lo scrittore Luigi Dal Cin, vincitore del Premio Andersen 2013, già amico della scuola casumarese, ha partecipato con storie, aneddoti e un racconto dedicato proprio ai bambini, come Gaia, in difficoltà. Per loro, che hanno voluto esserci per Gaia e Ageop, uno scroscio di applausi.

Beatrice Barberini

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