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Fondo Zanluca, il Comune dà il via libera alla cessione

Fondo Zanluca, il Comune dà il via libera alla cessione

Bondeno, l’azienda agricola sarà venduta alla cooperativa Giulio Bellini di Filo I fondi serviranno per realizzare il nuovo ponte di Borgo Scala e annessa viabilità

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BONDENO. La giunta di Bondeno ha deliberato, con pratica immediatamente eseguibile, il via libera per la cessione del fondo Zanluca, il cui ricavo servirà a finanziare la realizzazione del ponte di Borgo Scala e la viabilità annessa. Un progetto imponente, presentato anche durante la campagna elettorale dall’attuale amministrazione e che dovrebbe, nelle intenzioni, risolvere il nodo di Ponte Rana. Almeno parzialmente, in attesa che si sblocchi anche la realizzazione della Cispadana e della circonvallazione che dovrebbe passare per Bondeno. Se per queste ultime opere, i tempi non saranno brevi, il Fondo Zanluca ha iniziato il suo iter per il passaggio di consegne. La Cooperativa Giulio Bellini aveva chiesto, nel marzo di un anno fa, di acquistare l’intero lotto di terreno ancora di proprietà del Comune ed i fabbricati che sorgono nell’area, al prezzo di 2milioni e 100mila euro. Da delibera approvata dal consiglio comunale (numero 19 del 2015) era stata anche ventilata l’ipotesi di cedere il lotto e gli immobili in due distinte tranche di pagamento, rispettivamente da un milione e cento (per la parte contenente anche i fabbricati) e da un milione di euro. Il rinvio della vendita, si legge in documenti ufficiali del Comune, fu deciso, in quanto «il ricavato della compravendita non poteva essere impegnato nell’esercizio finanziario 2015, poiché il progetto di costruzione di opera pubblica che doveva essere finanziato con i proventi della vendita del Fondo Zanluca (il ponte di Borgo Scala; ndr) non era pronto e, quindi, non si poteva procedere ai pagamenti dei lavori entro lo stesso esercizio della riscossione – si apprende da una delibera di Giunta –. Determinando conseguentemente uno squilibrio nel Patto di stabilità per l’anno 2015.» L’accelerazione di questi giorni, con la redazione venerdì di un documento che “rende immediatamente eseguibile il procedimento”, è stata possibile perché: «la giunta comunale ha accolto la richiesta della Cooperativa agricola Giulio Bellini Scarl – si apprende – di procedere alla vendita immediata alla stessa e dei fabbricati». Per un milione e centomila euro. Somma che sarà versata – come ricavato del primo lotto – al momento della sottoscrizione dell’atto di compravendita. Presumibilmente, entro la data del 15 marzo. Il Comune starebbe pensando, contemporaneamente, anche di stipulare una convenzione con i nuovi proprietari dell’area, per l’utilizzo della fattoria didattica (lì si trova anche il museo dell’arte e della civiltà contadina) e del sito di valorizzazione turistica.

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