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Anche una donna tra i predoni delle carpe

Anche una donna tra i predoni delle carpe

Nel Circondariale la polizia provinciale ha liberato 400 chili di pesce e sequestrato reti per un chilometro, un gommone e una barca

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PORTOMAGGIORE. Una nuova operazione di contrasto al bracconaggio ittico messa a segno dalla polizia provinciale ha portato al ritrovamento di reti per una lunghezza di oltre due chilometri, di un gommone e di una barca. Oltre alla liberazione di più di 400 chili di pesce. Il primo intervento degli uomini del comandante Castagnoli è avvenuto nel comune di Portomaggiore e ha portato. lungo il canale Circondariale, all'identificazione di una giovane donna rumena. La donna a mezzanotte, si trovava lungo la sponda del corso d'acqua a poca distanza da un gommone lungo quasi 3 metri e a pochi passi da una rete che, lunga 300 metri, era posta in acqua. Nel recupero della rete è stato liberato circa un quintale di carpe.

La notte successiva, sempre nel territorio del comune di Portomaggiore, due pattuglie della polizia provinciale hanno sorpreso ancora una volta nei pressi del canale Circondariale due cittadini, anche questi originari della Romania, che erano a bordo di un furgone. I due, pur non avendo nulla a bordo del furgone, hanno cercato di fuggire non appena visti gli agenti della provinciale. Ma la pattuglia li ha subito raggiunti, fermati e identificati. A circa mezzo chilometro di sistanza dall'automezzo, con l'ausilio di fari, sono stati individuati una barca e oltre un chilometro e mezzo di reti, già poste in acqua: recuperando le reti la polizia provinciale ha potuto liberare oltre 300 chili di pesce. Un'operazione laboriosa, compiuta sotto la pioggia e conclusasi alle prime luci dell'alba. Un terzo intervento degli agenti provinciali è scattato in seguito all'allerta lanciata da un pescatore e grazie alla collaborazione delle guardie volontarie dell'Unione pescatori estensi e della Legambiente. Altri 500 metri di reti sono stati così recuperati sempre nel canale Circondariale, questa volta in comune di Ostellato. «Ancora un plauso ad agenti e volontari - dice il comandante della polizia provinciale, Claudio Castagnoli - che proseguono l'impegnativa e faticosa attività di contrasto al fenomeno predatorio attuato quasi sempre da cittadini rumeni. Un doveroso ringraziamento, ne sono certo, al quale si uniscono anche le migliaia di pescatori onesti, rispettosi delle regole e dell'ambiente».- E dopo l’operazione della provinciale anche il plauso del capogruppo leghista in Regione, Alan Fabbri: «La provincia di Ferrara grazie a uomini come ilcomandante Castagnoli, che merita un encomio - fa scuola nella lotta ai predoni dei fiumi».

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